Esempio importante
Grazie alla lungimiranza e all’impegno della Federcaccia di San Benedetto Po è in vigore una convenzione per la gestione di un’area di 68 ettari situata all’interno di una ZPS sul fiume Po, fra questa sezione FIdC e la Regione Lombardia, con l’accordo del Parco del Mincio. Un importante esempio da seguire per tutte la comunità dei cacciatori italiani.
Vegetazione incontrollata
Il progetto è inoltre presente sul sito di FACE biodiversitymanifesto.com, ed è stato ripreso nella pagina FB di FACE. La ZPS IT20B0501 Viadana, San Benedetto Po, Portiolo, Ostiglia occupa complessivamente una superficie di 7.222,78 ettari e costituisce la più grande area a naturalità diffusa del mantovano e, più in generale, della Pianura Padana. L’area golenale viene allagata periodicamente dalle piene del fiume Po e per questo, in assenza di manutenzione, presentava una vegetazione incontrollata con alberi caduti e infestazione di Robinia pseudoacacia oltre che riduzione degli spazi aperti utili alla fauna selvatica.
Miglioramento ambientale
È stato elaborato un progetto di miglioramento ambientale del sito, con lo scopo di incrementare la ricettività per l’avifauna migratrice e residente, consistente nel ripulire parti del bosco vecchio e semina di colture a perdere utili alla piccola fauna stanziale e a varie specie migratrici legate agli habitat agricoli e oggi in declino.
I primi risultati
Sono state seminate colture a perdere di girasole, sorgo, mais e grano saraceno, in aree precedentemente ripulite da piante alloctone e alberi caduti o portati dalle piene per un totale di 6 ettari. È stata inoltre concordata con i proprietari delle aree agricole confinanti la semina di erba medica e foraggi al fine di cooperare alla sosta e alla riproduzione della specie quaglia.




































