Riconoscimento internazionale
In questi giorni, a Roma, il Consiglio della Fédération Cynologique Internationale (FCI) ha riconosciuto in via provvisoria la razza Segugio dell’Appennino. Il Board FCI ha espresso unanime apprezzamento per il complesso e puntuale lavoro svolto da ENCI e dalla Società Italiana Pro Segugio, che hanno reso possibile il riconoscimento a livello internazionale della sedicesima razza italiana.
La centralità del progetto
Un ringraziamento particolare a Gianluca Di Giannantonio che, nella sua azione commissariale, ha saputo restituire centralità al progetto. Il ringraziamento del Consiglio Direttivo dell’ENCI va anche a Gianpaolo Maremmi per la passione, la disponibilità e l’impegno profusi. Un sentito grazie agli uffici ENCI e all’Università degli Studi di Milano (UNIMI) per il contributo professionale che ha consentito di ottemperare ai requisiti tecnici necessari.
Il lavoro degli allevatori
Rivolgiamo inoltre un sincero apprezzamento alla Commissione Standard e Scientifica FCI per la costante e proficua collaborazione. Questo riconoscimento rappresenta soprattutto il risultato del lavoro quotidiano dei tanti allevatori che, con immensa passione, sostengono e valorizzano l’eccellenza della cinofilia italiana, aggiungendo indiscutibile valore al patrimonio zootecnico Internazionale (Dino Muto, presidente ENCI).





































