Come reso noto dall’associazione venatoria Arci Caccia, la Regione Calabria, con una nota ufficiale, ha provveduto a confermare la validità del Calendario Venatorio approvato l’11 agosto scorso, vista la correzione della data di chiusura della caccia al fagiano e della cancellazione della pavoncella dalle specie cacciabili. Questo, nonostante il ricorso presentato dai soliti animalisti dopo l’approvazione del provvedimento. Il ricorso in questione era quello dell’Associazione Vittime della Caccia che si è rivolta al Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria nella parte di testo in cui viene autorizzato il prelievo venatorio:
1- Al fagiano fino al prossimo 30 dicembre
2- Alla pavoncella, per la precisione dal 2 ottobre 2021 fino al 31 gennaio 2022.
"Una resa incondizionata" “Il DDL 1552 non è una riforma della caccia: è un tentativo sguaiato e ideologico di frantumare il delicato equilibrio della legge 157. È una resa incondizionata alla frangia venatoria più estremista, in barba alla scienza, al...
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