Raccolta fondi
Il mondo venatorio e cinofilo della provincia di Viterbo ha dimostrato ancora una volta la propria capacità di fare comunità e solidarietà. Domenica 15 marzo si è infatti conclusa la 1ª Coppa dei Campioni delle Associazioni Venatorie, una verifica zootecnica per segugi su lepre organizzata con un obiettivo che andava ben oltre l’aspetto sportivo: raccogliere fondi per sostenere Carmen Cales, giovane di San Lorenzo Nuovo che, a causa di una grave infezione, ha perso tutti e quattro gli arti. L’iniziativa, promossa dalle associazioni venatorie del territorio – Federcaccia, Libera Caccia, Enalcaccia, ANUUMigratoristi e Italcaccia – ha coinvolto tantissimi appassionati di cinofilia venatoria provenienti da tutta la provincia e dal Lazio, confermando la vitalità del mondo dei segugisti e il forte spirito di collaborazione tra le diverse realtà associative che non mancano mai di mostrare come le tradizioni venatorie e le discipline cinotecniche siano parte della nostra comunità e attraversino con passione e solidarietà il tessuto civile delle nostre città.
Le classi in gara
La manifestazione si è svolta nell’ambito territoriale degli ATC Viterbo 1 e Viterbo 2, articolandosi su più giornate di gara e culminando nella finale di domenica 15 marzo. Le prove, dedicate alla verifica zootecnica dei segugi su lepre, hanno visto la partecipazione di diverse classi: Coppie e Mute, impegnate in una competizione tecnica di alto livello. Al termine delle prove sono stati assegnati i riconoscimenti della prima edizione della Coppa dei Campioni: per la categoria Coppie la vittoria è andata a Edoardo Baglioni, mentre per la categoria Mute ad aggiudicarsi il titolo è stato Franco Fringuello. Fondamentale per la realizzazione della manifestazione è stato anche il contributo di Banca Lazio Nord SCPA, sponsor dei premi della gara, che ha voluto sostenere concretamente l’iniziativa solidale.
Vicinanza della comunità
La giornata conclusiva ha visto inoltre la partecipazione delle istituzioni locali. Il Sindaco di San Lorenzo Nuovo, Simona Fabi, ha accompagnato Carmen Cales e la sua famiglia durante la manifestazione, portando il saluto e la vicinanza della comunità. Presenti anche i rappresentanti del Comune di Tuscania, con l’assessore delegato anche alle attività venatorie Angelo Rauso e la consigliera comunale con delega ai servizi sociali Maria Gina Goletti, a testimonianza dell’attenzione delle amministrazioni locali verso iniziative che uniscono sport, territorio e solidarietà. La partecipazione è stata ampia e sentita: segugisti, cacciatori, amici del territorio e sostenitori hanno preso parte alla giornata finale e al momento conviviale organizzato a Tuscania, in un clima di forte partecipazione emotiva.
Oltre la dimensioni sportiva
Grazie alle iscrizioni alla gara, alle offerte e alla partecipazione al pranzo, è stato possibile raccogliere una cifra significativa, un contributo concreto destinato all’associazione “Carmen – 4 arti per un sorriso”, impegnata nel sostenere le spese sanitarie e riabilitative necessarie per il percorso di Carmen. L’iniziativa ha dimostrato come il mondo venatorio sappia andare oltre la dimensione sportiva, diventando strumento di solidarietà e sostegno alle persone in difficoltà. Proprio per questo motivo gli organizzatori hanno già lanciato una proposta condivisa: proseguire l’iniziativa negli anni futuri con la denominazione “Coppa dei Campioni per la Solidarietà”, una grande iniziativa che vuole trasformare la manifestazione in un appuntamento stabile capace di coniugare cinofilia venatoria, territorio e impegno sociale. Un segnale forte, che racconta un volto spesso poco conosciuto della comunità dei cacciatori: quello della partecipazione, della generosità e della capacità di mobilitarsi per aiutare chi ha bisogno (fonte: FIDC).




































