Doppia responsabilità
Oltre mezzo miliardo: è questo il numero di account che ogni giorno pubblicano stories su Instagram, una cifra obiettivamente importante. Una sola storia, invece, è stata sufficiente per far perdere la licenza di caccia a un uomo residente a Pollenza, in provincia di Macerata. La colpa non è però del titolare del porto d’armi, o per lo meno la percentuale più alta di responsabilità è del figlio, un 34enne.
La denuncia alla polizia postale
Il ragazzo ha pubblicato proprio una storia su Instagram in cui imbracciava un fucile da caccia e una cartucciera per minacciare un’altra persona. Un filmato che non è sfuggito agli utenti che hanno denunciato il tutto alla Polizia Postale. Gli agenti si sono quindi recati nell’abitazione in cui padre e figlio convivono e hanno ritirato le armi presenti (7 fucili da caccia per la precisione) e 400 munizioni.
I prossimi accertamenti
Come è facile intuire, il padre del protagonista della storia social è stato denunciato a piede libero per omessa custodia, con conseguente ritiro del porto di fucile a uso venatorio. Nei prossimi giorni le forze dell’ordine dovrebbero effettuare ulteriori accertamenti per inquadrare meglio la vicenda e capire se si possano formulare altre ipotesi di reato.



































