Zona costiera
Un interessante studio scientifico dal titolo “Ricolonizzare lupi e volpi opportuniste: interferenze o facilitazioni?” apparso sul Biological Journal of the Linnean Society ha cercato di comprendere meglio le interazioni tra le volpi e i lupi appunto, in una zona costiera mediterranea ricca di prede dell’Europa meridionale. Che cosa si è scoperto nello specifico?
Le conclusioni principali
Ecco, per sommi capi, le intuizioni più interessanti:
• Lupi e volpi hanno mostrato una forte sovrapposizione nello spazio e nel tempo di attività
• I lupi si sono nutriti principalmente di grandi ungulati (circa l’88-90% della loro dieta)
• Le volpi si sono nutrite per lo più di invertebrati e frutta, ma anche gli ungulati hanno rappresentato un’importante fonte di cibo
• Dopo che i lupi hanno ricolonizzato l’area, la quota di grandi mammiferi nella dieta della volpe è aumentata di 2,8-3,5 volte
• Le volpi non hanno evitato i lupi, anzi spesso hanno sfruttato gli avanzi delle uccisioni dei lupi stessi come fonte di cibo extra
I dati presi a riferimento
I risultati quindi suggeriscono che in un ricco ecosistema, i lupi non solo possono competere con le volpi, ma possono anche agevolarle aumentando la disponibilità di cibo. Una conclusione interessante e un po’ contro-intuitiva. Vale la pena ricordare come i dati in questione si riferiscano al biennio 2017-2018.




































