Una vicenda tristemente nota
La vicenda relativa a Luigi Cavallari, marito dell’attuale ministro della Famiglia e delle Pari Opportunità, Eugenia Roccella, sta tenendo banco su tutti i notiziari. L’uomo risulta ancora disperso dopo essere letteralmente sparito mentre si trovava nel Lago di Vico, nel Viterbese. L’odio social che riguarda molti commenti su questa notizia ha spinto il Coordinamento Nazionale delle Cacciatrici Federcaccia a commentare quanto sta accadendo.
Una donna nel mirino
Questa la nota apparsa oggi sui social: “Gli haters. Cosa c’è di peggio? Noi cacciatori lo sappiamo bene. Ogni volta che uno di noi ha un incidente o muore si scatenano augurando tragedie ancora peggiori. Oggi nel mirino ci sono una Ministra del governo Meloni e suo marito scomparso nel lago di Vico dopo un malore. Ma perché prendersela con persone incolpevoli, perché infierire su un dolore già di per se stesso insostenibile?“.
Un crimine da punire
La riflessione del Coordinamento prosegue: “Gli haters vanno puniti. Tempo fa Fidc aveva cercato di sensibilizzare politici di entrambi gli schieramenti perché si facessero promotori di un disegno di legge volto a punire le manifestazioni di odio via social. Purtroppo nessuno al momento l ha accolta. Speriamo che ora qualcosa possa cambiare. L’odio sui social è un crimine che va punito“.




































