Un mese e una stagione che si concludono
Con la fine di marzo e l’arrivo della primavera, il calendario federale si avvia al gran finale dei Campionati d’Inverno, chiudendo un percorso che per settimane ha coinvolto agonisti e appassionati sui campi di tutta Italia. Ad assegnare gli ultimi titoli saranno la Fossa Olimpica e lo Skeet, protagonisti delle finali nazionali. Per la Fossa Olimpica, domenica 29 marzo le società di tutte le categorie (dalla 1ª e FF.AA. alla 4ª) saranno impegnate su quattro campi di gara: il Tav Vetralla (VT) per 1ª Categoria e Corpi dello Stato, il Tav Raimondo (CE) per la 2ª, il Tav Sant’Uberto (PE) per la 3ª e il Tav Nicola Caramia (BR) per la 4ª.
Chi potrà partecipare
La gara si svolgerà sulla distanza di 100 piattelli per ciascun tiratore, con classifica a squadre su un totale di 600 piattelli. Parteciperanno le società qualificate dai Campionati Regionali, le squadre delle Forze Armate e Corpi dello Stato, i detentori del titolo 2025 e le eventuali wild card. Ogni squadra sarà composta da sei tiratori più una riserva, con limiti per le categorie superiori e obbligo di abbigliamento uniforme. In caso di parità per le prime posizioni, è previsto uno spareggio. Per lo Skeet, il Tiro a Volo Falco (CE) ospiterà il 28 e 29 marzo la Finale del Campionato d’Inverno Individuale e di Società. La competizione si svolgerà su 125 piattelli in due giorni, senza finali, con eventuali parità risolte tramite shoot-off.
Cosa prevede il programma
Il programma prevede sia la gara individuale, con l’assegnazione dei titoli per tutte le categorie e qualifiche, sia la competizione a squadre, da sempre tra i momenti più sentiti. Ogni società potrà schierare una sola formazione, composta sulla base dei sei migliori punteggi dei propri tesserati, con limiti per le categorie superiori. Nel fine settimana si concluderanno anche i Campionati d’Inverno regionali, con la finale di Compak Sporting in programma al Tiro al Piattello Black (VE). Parallelamente prenderanno il via i Campionati Estivi, dal 27 al 30 marzo, in quattro impianti tra Emilia-Romagna, Lombardia, Marche e Toscana (fonte: FITAV).



































