Fiducia rinnovata
Si è svolta a Lamezia Terme, presso il Best Western Hotel Class in località Rotoli, la IX Assemblea elettiva regionale di Cia Calabria, appuntamento inserito nel percorso verso il congresso nazionale e dedicato al tema “Dalle radici, il nostro futuro”. Alla presenza del direttore nazionale, Maurizio Scaccia, e di numerosi rappresentanti istituzionali, l’Assemblea ha confermato con ampio consenso Nicodemo Podella alla presidenza, rinnovandogli la fiducia per i prossimi quattro anni. Una partecipazione significativa di delegati provenienti da tutta la regione ha evidenziato il ruolo centrale di Cia Calabria come punto di riferimento per le imprese agricole.
Le linee guida del nuovo mandato
Presenti anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, i direttori generali dei Dipartimenti Agricoltura e Ambiente; il commissario ARCEA e commissario straordinario del Consorzio di bonifica della Calabria, Giacomo Giovinazzo, e tanti rappresentanti delle principali realtà del settore. Nel suo intervento, il presidente Podella ha delineato le linee guida del nuovo mandato, ponendo al centro la salvaguardia del territorio come elemento imprescindibile per il futuro dell’agricoltura calabrese.
Aree rurali da presidiare
Particolare attenzione è stata rivolta alla gestione della fauna selvatica e alla manutenzione di fiumi e canali, strumenti fondamentali per contrastare il rischio di dissesto idrogeologico. Un impegno che mira a rafforzare il presidio delle aree rurali e a garantire maggiore sicurezza alle imprese agricole, sempre più esposte agli effetti dei cambiamenti climatici. Tra i temi prioritari emersi nel corso dell’Assemblea anche la gestione della risorsa idrica, indicata come leva strategica per lo sviluppo del comparto. Podella ha sottolineato la necessità di una gestione più efficiente degli invasi e di politiche strutturali capaci di affrontare la siccità, garantendo acqua per uso potabile e agricolo.
Gestione degli ATC
Sul fronte istituzionale, l’attenzione si è concentrata su enti e consorzi, con l’obiettivo di rafforzarne trasparenza e funzionalità. Tra le proposte, il miglioramento della gestione degli ATC, il ritorno dell’ARA sotto il controllo degli allevatori e un nuovo percorso di sostenibilità per il Consorzio di bonifica della Calabria. L’Assemblea si è conclusa con una visione chiara e condivisa, fondata su unità, rappresentanza e sviluppo del sistema agricolo, per rafforzare il reddito degli agricoltori e valorizzare il ruolo strategico dell’agricoltura nel futuro della Calabria (fonte: CIA Calabria).




































