“Una nuova proposta dei Verdi europei rischia di gettare nel caos il mondo degli allevatori e quello degli animali di affezione: una proposta che dovrebbe andare al voto nella sessione plenaria di metà settembre, che si tradurrebbe in un divieto generale dell’uso di antibiotici destinati al trattamento umano per gli animali. E’ una deriva inaccettabile: l’iniziativa va contro la legislazione che regolamenta il benessere animale, per la quale ogni situazione che arrechi sofferenza agli animali deve essere contrastata tempestivamente e con ogni mezzo efficace; se approvata in via definitiva, avrebbe un impatto devastante non solo sugli allevamenti zootecnici, ma anche per gli animali da compagnia, con gravi conseguenze per la diffusione delle malattie zoonotiche.
La mozione non prende in considerazione la consulenza scientifica delle agenzie dell’Ue che è stata sviluppata con il contributo di esperti scientifici anche di livello internazionale in materia di salute umana e animale. La Lega, dopo aver votato contro all’iniziativa in commissione, continuerà a opporsi a questa proposta assurda e del tutto lontana dalla realtà”. Così in una nota Marco Dreosto, europarlamentare della Lega, componente della commissione Envi, in merito alla proposta dei Verdi relativa al regolamento delegato della Commissione per la modifica dei criteri per identificare gli antimicrobici riservati all’uomo.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
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