Ripartizione delle risorse
Arriva un segnale concreto di sostegno per il territorio del Parco delle Madonie e per le attività agricole che negli ultimi anni hanno dovuto fare i conti con i danni provocati dalla fauna selvatica. La Regione Siciliana ha infatti destinato 200mila euro all’Ente Parco delle Madonie per la copertura degli indennizzi legati ai danni causati da animali selvatici, in particolare cinghiali e daini, che rappresentano una delle criticità più avvertite dagli operatori agricoli del comprensorio madonita. La decisione è contenuta nella comunicazione del Dipartimento regionale dell’Ambiente relativa alla ripartizione delle risorse destinate ai programmi di intervento per la valorizzazione e la fruizione sociale dei parchi e delle riserve naturali siciliane. In base alla determinazione dell’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente, 200 mila euro sono stati assegnati al Parco delle Madonie proprio per far fronte agli indennizzi per i danni provocati dalla fauna selvatica. A queste somme si aggiungeranno ulteriori nostri importi e saranno liquidati tutti gli indennizzi maturati fino al 31 dicembre 2025.
Una criticità reale
Una misura che il presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Ferrarello, accoglie con particolare soddisfazione, sottolineandone il valore per il territorio. “Questo finanziamento – afferma – rappresenta un segnale importante di attenzione verso le comunità delle Madonie e verso gli agricoltori che quotidianamente custodiscono il nostro territorio. I danni provocati dalla fauna selvatica, in particolare da cinghiali e daini, sono una criticità reale e diffusa. Grazie a queste risorse potremo rafforzare il sistema degli indennizzi e dare risposte concrete a chi ha subito perdite e difficoltà”. Il presidente Ferrarello ha inoltre evidenziato come l’Ente Parco stia affrontando il tema della gestione della fauna con un approccio strutturato e condiviso, ricordando il tavolo tecnico recentemente promosso dall’Ente, volto proprio ad approfondire le possibili soluzioni per contenere l’impatto degli ungulati sul territorio e sulle produzioni agricole. L’assegnazione delle risorse si inserisce dunque in un percorso già avviato dall’Ente Parco delle Madonie, che negli ultimi mesi ha più volte richiamato l’attenzione delle istituzioni regionali sulla necessità di intervenire con strumenti efficaci per affrontare l’emergenza fauna selvatica.
Strategie mirate
Nel suo intervento, il presidente Ferrarello ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento alle istituzioni regionali che hanno reso possibile questo risultato. “Desidero – sottolinea con sincera gratitudine – ringraziare l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusy Savarino, il dirigente generale Calogero Beringheli e il dirigente del Servizio 3 Francesco Picciotto per la loro costante vicinanza e per l’attenzione autentica e concreta verso il Parco delle Madonie, Unesco Global Geopark, e soprattutto verso le imprese agricole duramente colpite dai danni della fauna selvatica”. Il finanziamento rappresenta un passo concreto e significativo per affrontare una questione che interessa vaste aree del comprensorio madonita. Accanto alla liquidazione degli indennizzi, l’Ente Parco investe in strategie mirate di gestione e prevenzione, volte a mitigare gli effetti della fauna selvatica e a proteggere le attività produttive tradizionali.





































