Impianto non modificato
Il Commissario Straordinario all’Emergenza relativa alla peste suina africana ha diramato una nuova ordinanza. Si tratta dell’Ordinanza numero 4 del 2026 che non modifica l’impianto della 7 del 2025, ma lo consolida e la rende più operativa.
Regole fondamentali
Le regole fondamentali per la gestione venatoria nelle zone soggette a restrizione restano sostanzialmente invariate: divieto di caccia al cinghiale nelle aree infette, utilizzo del controllo faunistico come strumento principale, mantenimento della Zona CEV e della fascia di riduzione della densità, con l’obiettivo di intensificare il depopolamento e migliorare il monitoraggio della malattia.
Aspetti organizzativi
Le differenze riguardano soprattutto il rafforzamento degli aspetti organizzativi, della sorveglianza e del coordinamento tra Commissario, Regioni e operatori. Vietate le prove cinofile su cinghiale nelle zone I, II, III e CEV, consentito nelle zone I, nelle ZAC in regola con le norme di biosicurezza, l’addestramento dei cani impegnati nelle operazioni di controllo numerico (fonte: Arci Caccia Toscana).



































