Vicinanza agli agricoltori
Ieri mattina la presidente della giunta regionale dell’Umbria, Stefania Proietti, e l’assessora alle Politiche agricole, Simona Meloni, sono intervenute durante la manifestazione organizzata da Coldiretti in Piazza Italia su alcuni temi legati al mondo agricolo e al lavoro quotidiano degli agricoltori umbri. Sul palco la prima ad intervenire sugli aspetti sia tecnici che politici è stata l’assessora Meloni.
Confronto costante
“Siamo qui, in mezzo e al fianco degli agricoltori, perché consideriamo il confronto una priorità sempre, anche quando ci sono delle critiche. Vengo da una famiglia contadina e so bene che cosa significhi la terra: l’agricoltura è un bene primario e senza agricoltura l’Umbria perde identità – ha spiegato Meloni -. Il confronto con le associazioni agricole umbre è costante. Ma dobbiamo dirci la verità: i nodi della semplificazione sono aperti dal 2014, significa che dobbiamo recuperare 12 anni di immobilismo”.
Tematiche venatorie
Sulla fauna selvatica abbiamo destinato 400mila euro nel 2025 e 800mila nel 2026 ai risarcimenti per i danni a persone, auto e cose. Ma il principio è netto: l’agricoltura deve essere preminente rispetto alla caccia. Per questo stiamo lavorando alla riforma degli Ambiti territoriali di caccia, a un nuovo piano faunistico-venatorio e a misure per aumentare l’abbattimento dei cinghiali e ridurre danni che oggi costano alla Regione circa 2 milioni di euro l’anno. Continueremo – conclude Meloni – a stare al fianco degli agricoltori con bandi, semplificazione, promozione e integrazione tra agricoltura e turismo. E continueremo a difendere i territori montani e collinari umbri, penalizzati dai nuovi criteri nazionali” (fonte: Regione Umbria).




































