Tifoso d’eccezione
La stagione agonistica estiva dello Skeet si è ufficialmente aperta sulle pedane del Tav Laterina (AR) dove si è da poco concluso il Primo Gran Premio formula ISSF del 2026. In gara si sono sfidati, sotto lo sguardo attento del Direttore Tecnico Nazionale Luigi Agostino Lodde, ben 152 specialisti. Ad applaudire gli atleti in gara anche il Presidente Federale Luciano Rossi, che ha atteso la conclusione delle gare per premiare i migliori. Iniziando la nostra cronaca dalla Categoria Eccellenza, oggi il più forte in pedana si è dimostrato Gabriele Rossetti. Il poliziotto di Ponte Buggianese (PT), Campione Olimpico a Rio de Janeiro 2016, ha centrato l’ingresso in finale con 123/125 +1, secondo miglior punteggio delle qualificazioni, ed ha duellato con il compagno di squadra delle Fiamme Oro Marco Sablone di Roma per la vetta del podio nell’ultima pedana del round decisivo. Con un quasi perfetto 35/36 Rossetti si è messo al collo un meritatissimo oro, mentre con 34/36 Sablone si è dovuto accontentare della medaglia d’argento. Da medaglia di bonzo la prestazione del friulano Erik Pittini (Fiamme Oro) di Sutrio con 29/32.
Categoria femminile
Al femminile, nella classifica unificata Ladies e Junior Femminili, la vittoria se l’è meritata Sara Bongini. La poliziotta di Impruneta (FI), quarta in qualificazione con 119/125, in finale ha mantenuto i nervi saldi fino al duello conclusivo con l’olimpionica Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (SI), migliore al termine delle cinque serie di gara con un ottino 122/125. Alla fine ha avuto la meglio con 34/36, costringendo la Campionessa Olimpica di Rio de Janeiro 2016 all’argento con 32/36. Con loro sul podio anche Chiara Di Marziantonio (Esercito) di Cerenova (RM), medaglia di bronzo con 120/125 +1 in qualifica e 29/32 in finale. Prova di carattere quella che ha concretizzato Antonio La Volpe nella classifica del Settore Giovanile Maschile. Migliore al termine delle qualificazioni con un quasi perfetto 124/125, il diciannovenne di Montegiordano (CS) (Fiamme Oro), ha affrontato la finale con la stessa grinta e sul punteggio di 35/36 ha affrontato lo spareggio con il ventenne Michele Poeta di Roma per l’oro e l’argento. I due non si sono risparmiati, ma alla fine La Volpe ha avuto la meglio e si è messo al collo l’oro con +4, mentre a Poeta è rimasto l’argento con +3. A completare il terzetto del podio ci ha pensato Marco Coco (Fiamme Oro), ventenne di Ardea (RM), medaglia di bronzo con 30/32.
Altri risultati
Per quanto riguarda il comparto del Settore Giovanile Femminile, a meritarsi l’oro è stata Eleonora Ruta (Fiamme Oro) di Cisterna di Latina (LT) con 117/125, l’argento è andato al collo di Arianna Nember (Marina Militare) di Lumezzane (BS) con 114/125 e quella di bronzo a quello di Adela Sparapani (Fiamme Oro) di San Vincenzo (LI) con 104/125. Per quanto riguarda le altre Categorie e qualifiche, a meritarsi l’oro sono stati Edoardo Aloi di Roma, migliore tra i Prima Categoria con 116/125 e 32/36, Sandro Bellini di Quarrata (PT), primo tra i Seconda Categoria con 116/125 (+1) e 31/36, Gian Mario Murgia di Budoni (SS), sulla vetta del podio di Terza Categoria con 104/125 (+4) e 30/36, Mauro Baronti di Grosseto, primo tra i Veterani con 114/125, e Mauro Felatti di Firenze, oro tra i Master con 104/125 (fonte: FITAV).






































