Ricorrenze odierne
Il 7 gennaio non è mai una data “piacevole”, se non altro perché viene associata al primo giorno in cui si affronta di nuovo la routine quotidiana dopo la lunga “pausa” natalizia. Nel caso del mondo venatorio e agricolo, è una giornata ulteriormente meno memorabile, visto che coincide con un’emergenza con cui ancora oggi bisogna fare i conti.
Impegno, ma non basta
Si sta parlando della peste suina africana: il 7 gennaio del 2022, esattamente 4 anni fa, veniva infatti accertata la presenza della malattia nei branchi di cinghiali presenti nell’Italia continentale. L’impegno c’è stato e gli allentamenti delle misure di restrizione testimoniano un timido miglioramento, ma non si può negare che ci sia ancora molto da fare.
Il precedente della Sardegna
Per dovere di cronaca, va ricordato come l’anniversario di 4 anni fa si riferisca appunto alla parte continentale del nostro paese. La peste suina è diventata realtà invece in Sardegna (e limitatamente a quest’isola) diverso tempo prima, anche se sarebbe più corretto parlare di un virus soltanto simile e che non si è mai (per fortuna) esteso al resto dell’Italia.





































