ATC e aree di rispetto
Anche quest’anno la Regione Emilia-Romagna ha emanato un bando per sostenere i proprietari o conduttori per l’utilizzo dei fondi rustici messi a disposizione dell’esercizio dell’attività venatoria dei fondi inclusi negli Ambiti Territoriali di Caccia, nelle Aree di rispetto nelle quali si pratica l’esercizio venatorio ad una o più specie e nelle Aree contigue ai Parchi regionali in cui è consentito l’esercizio dell’attività venatoria. Il bando da 65mila euro (Delibera di Giunta n. 1495 del 7 settembre) definisce criteri, procedure e modalità di presentazione delle domande di accesso ai contributi per l’utilizzo dei fondi rustici per la stagione venatoria 2026/27. La scadenza per l’invio delle domande è stata fissata al 9 ottobre prossimo.
Pressione faunistico-venatoria
Il contributo è concesso ai proprietari o conduttori di fondi sulla base dell’estensione del proprio podere rientrante nei suddetti Ambiti/Aree, e in presenza di assunzione di impegni per il mantenimento dell’ambiente a fini faunistici ed in particolare di impegni volti a ridurre la pressione “faunistico-venatoria” causata dalla presenza e dal prelievo degli ungulati.
Le domande
Le domande devono essere presentate all’Ambito territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca regionale con sede nel territorio ove ricadono i terreni interessati, ovvero la parte prevalente degli stessi. Per l’ambito di Bologna la struttura competente è il Settore Attività Faunistico-Venatorie, Pesca e Acquacoltura. (Fonte Regione Emilia Romagna)


































