CACCIA NEL LAZIO: Approvato Calendario Venatorio 2009-2010

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CACCIA NEL LAZIO: la Regione approva il calendario per la nuova stagione.

Il nuovo regolamento aumenta gli spazi e le specie di caccia. Soddisfatto il Presidente della Regione Lazio, deluso il mondo ambientalista laziale.

Il consiglio regionale del Lazio ha approvato il calendario venatorio 2009-2010 per la prossima stagione che inizierà il 20 settembre 2009 per terminare il 31 gennaio 2010. Il carniere giornaliero stabilisce il limite di un capo per la specie cinghiale, 2 per il coniglio selvatico, 1 per lepre comune (5 per l’intera stagione), 2 fagiani, e 2 beccacce (20 in tutto).
L’addestramento e l’allenamento dei cani è consentito senza possibilità di sparo, dal 30 agosto al 17 settembre 2009. Per quanto riguarda le date, dal 20 settembre al 31 dicembre sono cacciabili allodola, coniglio selvatico, fagiano, merlo, quaglia, tortora; dal 20 settembre al 31 gennaio invece alzavola, beccaccino, canapiglia, cesena, codone, colombaccio, folaga, frullino, gallinella d’acqua, gazza, germano reale, ghiandaia, marzaiola, pavoncella, porciglione, tordo bottaccio, tordo sassello e volpe.
Dal 20 settembre al 10 ottobre si caccerà la lepre, mentre dal 15 ottobre al 31 gennaio la beccaccia. La caccia al cinghiale si svolgerà dal primo novembre al 31 gennaio. Il prelievo di capriolo, cervo, daino e muflone sarà consentito solo all’interno delle aziende faunistico venatorie dal primo ottobre al 30 novembre.

PROTESTANO LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE. Secondo le associazioni ambientaliste, la delibera risulta “palesemente illegittima”, dal momento che, accogliendo le richieste delle amministrazioni provinciali e del mondo venatorio, ripristina la caccia all’allodola, aumenta il numero dei capi abbattibili di cinghiale, l’anteprima alla tortora, non tenendo conto del decreto ministeriale che fissa precisi divieti di caccia ad alcune specie.

SODDISFATTO IL PRESIDENTE REGIONALE. Il Calendario – sostiene il Presidente – incrementa gli spazi e le specie di caccia. Si guadagnano due giornate in più. E’ un primo positivo segnale della nostra intenzione di restituire ai cacciatori laziali i diritti che negli anni passati sono stati loro negati”

Fonte: Caccia Passione – Ufficio Stampa

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