Udienza rinviata
Nel corso della giornata di ieri, lunedì 9 marzo 2026, si è deciso di optare per il rito abbreviato per Maurizio Fugatti, presidente della Provincia di Trento, in merito all’abbattimento dell’orso M90 in Val di Sole. Le associazioni animaliste e ambientaliste che si sono costituite parte civile sono 6, mentre va ricordato che per il PM il fatto non rappresenta reato. L’udienza è stata rinviata al prossimo 18 marzo.
L’episodio contestato
Fugatti non era presente in aula e l’accusa che gli viene contestata è quella di uccisione di animale aggravata dalla crudeltà. I fatti risalgono al 6 febbraio 2024, dunque ben due anni fa. M90 venne prelevato dopo la firma dell’ordinanza da parte della Provincia Autonoma di Trento. L’esemplare era stato infatti ritenuto pericoloso in seguito a un episodio accaduto pochi giorni prima.
Precisazioni rilevanti
Il 28 gennaio l’animale aveva inseguito per circa 500 metri un gruppo di escursionisti in località Mezzana. L’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) chiese l’immediato abbattimento del mammifero, senza dimenticare che la rimozione venne gestita da una squadra del Corpo Forestale, come previsto espressamente da un decreto provinciale.


































