Tiro a segno nazionale
Il Commissario Straordinario dell’Unione Italiana Tiro a Segno ha avviato, in via sperimentale, un accordo con l’Arma dei Carabinieri volto a favorire l’addestramento e il potenziamento delle capacità di tiro del personale dell’Arma presso i poligoni del Tiro a Segno Nazionale. «Avviamo un’iniziativa utile e operativa, al servizio dell’addestramento del personale dell’Arma».
La supervisione degli istruttori
L’iniziativa prevede l’accesso ai poligoni con l’arma d’ordinanza, sotto la supervisione di istruttori e direttori di tiro UITS qualificati, nonché il rilascio di attestazioni relative alle sessioni svolte. Per il personale dell’Arma dei Carabinieri sarà prevista una quota di iscrizione equiparata a quella degli iscritti d’obbligo, in considerazione della funzione addestrativa che l’iniziativa riveste.
Partner privilegiato
Al termine della fase sperimentale, l’obiettivo sarà valutare la sottoscrizione di una convenzione che disciplini in modo organico e stabile la collaborazione tra le parti. L’iniziativa rafforza il ruolo dell’Unione come partner privilegiato di una eccellenza istituzionale quale l’Arma dei Carabinieri e rappresenta un ulteriore passo avanti nella valorizzazione della posizione strategica dell’Unione stessa (fonte: UITS).



































