Una notizia completamente falsa
Dopo Arci Caccia, anche l’onorevole Maria Cristina Caretta (Fratelli d’Italia) ha smentito la fake news dei cardellini resa pubblica dall’ex ministro Sergio Costa. Queste le sue parole: “Continua la propaganda ideologica e disinformativa ai danni del mondo venatorio e delle istituzioni. Negli ultimi giorni circola un post dell’onorevole Sergio Costa con la scritta: “Cardellini vivi legati a bastoni, la legge sulla caccia normalizzerà questo”. È UNA NOTIZIA COMPLETAMENTE FALSA”.
I fatti
“Facciamo chiarezza con i fatti e con il testo della legge vigente (Legge 11 febbraio 1992, n. 157):
IL CARDELLINO È SPECIE PROTETTA: Il cardellino (Carduelis carduelis) NON è una specie cacciabile (art. 2 e art. 18). La sua cattura, vendita e detenzione costituiscono reato penale.
LEGARE GLI UCCELLI È UN REATO: L’art. 21, lett. r) vieta espressamente l’uso di “uccelli vivi legati per le ali”, accecati o mutilati. Chi compie questi atti non è un cacciatore, ma un bracconiere sanzionabile anche per maltrattamento di animali (art. 544-ter C.P.).
NESSUNA RIFORMA LEGALIZZERÀ QUESTO: Nessun emendamento o proposta di legge in discussione prevede — né potrebbe mai prevedere — la legalizzazione dell’uccellagione o del maltrattamento, pratiche vietate in modo vincolante anche dalle Direttive Europee”.
Scorrettezza intollerabile
“Attribuire alla caccia legale o alle sue riforme i reati commessi dai bracconieri è una scorrettezza intollerabile. Da chi ha ricoperto il ruolo di Ministro dell’Ambiente ci si aspetterebbe la conoscenza elementare della materia. L’onorevole Costa farebbe bene a riaprire la Legge 157/92 e a studiarla, anziché inventare bufale ad uso social”.





























