Negli ultimi tempi, oltre a seguire gli sviluppi normativo/legislativi in campo nazionale, europeo e mondiale relativi al nostro settore, abbiamo partecipato a un intenso dibattito sul catalogo delle armi comuni da sparo, adoperandoci per l’eliminazione di questa macchina burocratica inutile, per avvicinare l’Italia agli altri Paesi europei auspicando di semplificare l’immissione sul mercato delle armi comuni, senza in alcun modo ledere la pubblica sicurezza.
Purtroppo, in un momento così delicato, siamo costretti ad assistere – oltre ai consueti attacchi della stampa meno informata – all’irresponsabile comportamento di alcune associazioni del settore le quali impegnano tutte le proprie forze in una guerra intestina (cosa ancora più assurda perché già esistono numerose realtà antiarmi) che genera grande paura nella pubblica opinione, invece che fare gruppo e lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni all’intero comparto.
Pertanto nello stigmatizzare tale comportamento, che mirando ad indebolire le aziende italiane finisce per compromettere la difesa dell’intero settore, riteniamo sia inopportuno sprecare energie in inutili scontri interni, con toni troppo accesi, mentre invitiamo le diverse realtà associative a essere proattive, nel rispetto dei propri ruoli e competenze, al fine di difendere, con i fatti, le istanze dei propri associati.
Attacco scriteriato La polemica non si placa, “giustamente” verrebbe da aggiungere. Giulia Sottoriva ha condannato nuovamente il deprecabile attacco che la Confederazione delle Associazioni Venatorie Italiane (di cui è presidente) ha subito ad opera del mondo animal-ambientalista. In un nuovo...
Grande clamore Vista il clamore suscitato per la tragica fine del cane Osso, e l’articolo apparso oggi su Repubblica, è importante sottolineare che, da sempre, il mondo venatorio, e in particolare ARCI CACCIA, ha sostenuto che il tema lupo non...
Giustizia sommaria Mancava soltanto questa e ora gli animai-ambientalisti le hanno provate davvero tutte (ma c’è da scommettere che non si fermeranno qui) per cercare di farsi giustizia contro il mondo venatorio italiano. CONFAVI (Confederazione Delle Associazioni Venatorie Italiane) ha...
Un dibattito incandescente Il clima attorno al dibattito sulla riforma della caccia è infuocato come non mai. Oltre alle parole dell’onorevole Sergio Berlato, si aggiungono quelle di Giulia Sottoriva, presidente di CONFAVI (Confederazione Delle Associazioni Venatorie Italiane). Il riferimento è...
Una legge ancora da discutere Dalla Commissione Europea una indebita e inaccettabile ingerenza sull’operato del Governo e del Parlamento. È inaudito che la Commissione Europea sia intervenuta – certamente sollecitata dai soliti noti – su una legge che ancora deve...
Tecnologie innovative È stato avviato nei giorni scorsi, nell’area di Monteaperti, il progetto “PAM-BIRD”, una nuova iniziativa dedicata al monitoraggio avanzato dell’avifauna attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative e metodologie scientifiche di ultima generazione. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Federcaccia Toscana–Unione...
Un punto di riferimento I progetti didattici promossi da Federcaccia Brescia, patrocinati dalla sezione provinciale, raggiungono un traguardo significativo, confermandosi un punto di riferimento per l’educazione ambientale e la valorizzazione delle tradizioni locali. Nel decimo anno di attività è stato...
Settimo congresso Domenica 26 aprile, nella sala del CSV di Vibo Valentia, l’Arci Caccia e Pesca VV OdV ha celebrato il suo VII Congresso. L’assemblea ha approvato all’unanimità bilancio consuntivo 2025, previsionale 2026, sociale 2025 e relativi allegati. I punti...
Ricorsi e appelli Questo il contenuto dell'ultimo intervento del Presidente di Federcaccia Lombardia, Marco Bruni: "Torniamo a parlare della questione anellini e roccoli in Regione Lombardia nella pillola di Federcaccia a cura del Presidente Marco Bruni. Per quanto riguarda la...
Modifica del regolamento Riportiamo di seguito le riflessioni di Luigi Le Noci, Presidente di Arci Caccia Manfredonia. La questione del trasporto di armi all’interno del perimetro del Parco Nazionale del Gargano torna al centro del dibattito, sollevando interrogativi non solo...
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