Ordinanza cautelare
Il Consiglio di Stato si è pronunciato ieri, mercoledì 21 gennaio 2026, sul ricorso presentato dall’ANUU del Veneto contro l’ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale che ha avuto come oggetto il parziale annullamento del calendario faunistico-venatorio.
Le specie interessate
Come è ormai noto, il TAR Veneto ha accolto l’istanza di diverse associazioni animal-ambientaliste disponendo l’anticipo della chiusura della caccia a canapiglia, gallinella d’acqua, germano reale e tordo sassello. Una sentenza, questa, che ha fatto inevitabilmente molto rumore.
Le motivazioni del Consiglio di Stato
Il Consiglio di Stato ha però bocciato e respinto questo ricorso dei migratoristi. Queste le motivazioni: “Le censure da un lato non possono che essere esaminate nella più propria fase collegiale e dall’altro lato non sono in grado, in tale fase, di sovvertire le valutazioni svolte dal primo giudice nella ordinanza appellata, che ha sospeso il calendario venatorio per le quattro specie indicate sulla base del principio di precauzione”.




































