ANUU Migratoristi: Concluso il diciannovesimo anno di rilevamento del “Progetto Svernanti” nel segno della naturalezza.
Il 25 gennaio 2015 si è concluso il diciannovesimo anno del Progetto Svernanti inerente il monitoraggio dell’avifauna attraverso la tecnica dell’inanellamento scientifico effettuato presso l’Osservatorio Ornitologico di Arosio della FEIN. Il Progetto è coordinato dall’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA) che ha sede ad Ozzano dell’Emilia, in provincia di Bologna. Durante il monitoraggio sono stati utilizzati 4 transetti di reti mist-nets per una lunghezza totale di 140 m. posizionati in ambienti diversi. Presso la stazione arosiana il personale tecnico ha svolto 7 giornate di studio, suddivise in 4 nel mese di dicembre 2014 (8-13-20-30) e 3 nel mese di gennaio 2015 (4-18-25), analizzando 39 soggetti di 14 specie diverse (nel 2010-11 sono stati analizzati 73 soggetti di 10 specie diverse, nel 2011-12 sono stati analizzati 53 soggetti di 11 specie diverse, nel 2012-13 sono stati analizzati 99 soggetti appartenenti a 16 specie diverse ed, infine, nel 2013-14 sono stati analizzati 30 soggetti appartenenti a 9 specie diverse) quali Peppola, Frosone, Lucherino, Merlo, Pettirosso, Tordo sassello, Capinera, Regolo, Passera scopaiola, Cinciarella, Cinciallegra, Codibugnolo, Cincia bigia e Picchio verde, appartenenti a 6 famiglie ornitiche quali Turdidi, Paridi, Silvidi, Fringillidi, Picidi e Prunellidi.
La specie più numerosa è stata la Cinciallegra con 10 soggetti analizzati e la famiglia numericamente più rappresentativa è stata quella dei Paridi con 22 uccelli analizzati appartenenti a 4 specie diverse. Le giornate di studio si sono svolte con tempo meteorologico buono e va sottolineato che, proprio nella giornata del 25 gennaio 2015, si è registrato il maggior numero di catture con 13 soggetti appartenenti a 6 specie differenti. Tra i soggetti analizzati ben 25 sono state autoricatture, cioè uccelli che all’atto della cattura presentavano già un anellino al tarso, posto prima dello svolgimento del progetto sempre all’Osservatorio di Arosio.
Queste ricatture non fanno altro che testimoniare come il territorio della stazione arosiana abbia favorito la sosta di diversi individui che ogni anno trovano riparo e nutrimento necessari alla loro sopravvivenza. Inoltre, nell’arco del progetto è stato utilizzato un binocolo 8×50 con il quale si sono potuti osservare costantemente il Picchio muratore, lo Scricciolo, il Rampichino comune, il Fiorrancino, il Picchio rosso maggiore, la Poiana, lo Sparviere, il Colombaccio, il Piccione domestico, la Tortora dal collare, la Cornacchia grigia, la Gazza e la Ghiandaia, rispettando i tempi e considerando sei punti cardinali disposti al di fuori degli impianti di cattura: uno a nord, uno a nord-ovest, uno a nord-est, uno a sud-ovest, uno a sud-est, uno a sud. Per quest’ultima operazione è stato utilizzato il metodo a transetto.
Concluso il Progetto svernanti l’attività presso l’Osservatorio di Arosio prosegue con lo studio della migrazione pre-nuziale e il Progetto nidificanti, per poi dedicarsi nuovamente allo studio della migrazione post- nuziale, dimostrando che il monitoraggio sull’avifauna prosegue in forma standardizzata e in modo continuo e costante mirando al rispetto dell’ambiente e all’ecologia che rappresenta un insieme di qualità legate alla natura o alla naturalezza, all’educazione ambientale a livello territoriale. A tal fine sono molte le scuole e i gruppi amanti della natura che ogni anno visitano la struttura antichissima di Arosio, radicata nelle tradizioni ma con uno spiccato senso del futuro naturalistico dove l’attività di studio appartiene ad uno stile di vita lontano da quello della civiltà moderna.
Questa è la naturalezza o naturalità dell’Osservatorio Ornitologico, una delle stazioni scientifiche più attive del nostro bel Paese da più di trent’anni. In conclusione i dati raccolti confermano l’importanza che ambienti, anche se di ridotte dimensioni ma di elevata valenza ecologica, come il territorio della stazione ornitologica di Arosio, hanno sulla comunità ornitica presente nel periodo invernale. E ciò risulta particolarmente importante quando questi territori si trovano in un contesto ambientale circondato in maniera abbastanza evidente da agglomerati urbani con i relativi disturbi che possono influenzare la vita naturale delle specie animali.
In questo caso tali condizioni possono essere paragonate ad isole naturali e per questo la loro importanza ha una rilevanza amplificata. La tecnica dell’inanellamento, unita a quella dell’osservazione, hanno consentito di registrare la presenza delle specie e i loro spostamenti grazie anche alle ricatture effettuate, oltre a valutare le condizioni fisiche e morfologiche degli individui analizzati.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Chiusura della stagione venatoria Riportiamo di seguito il pensiero della Federcaccia regionale della Lombardia: "Il dibattito scientifico e normativo sulla chiusura della stagione venatoria si arricchisce di un nuovo capitolo dopo la pubblicazione di uno studio, condotto dall’Università di Milano...
Flussi migratori La cabina di regia delle Associazioni venatorie lombarde, unanimemente, ha inviato nei giorni scorsi una lettera all’Assessore Regionale Beduschi, agli uffici regionali interessati e, per conoscenza, al Presidente e Vicepresidente della commissione agricoltura, Massardi e Bravo, relativamente alla...
L'articolo contestato Nella sezione “Animali” dell’edizione online del Corriere della Sera è stato pubblicato qualche giorno fa un articolo a firma Luca Zanini dedicato all’anticipo delle migrazioni dell’avifauna riconducibile ai cambiamenti climatici in anticipo a causa dei cambiamenti climatici, riportando...
Tradizione e passione E quando la tradizione si fonde con la passione i federcacciatori di Abbiategrasso ci sono! Anche quest’anno la sezione FIdC di Abbiategrasso è riuscita ad organizzare il tradizionale falò di Sant’Antonio, grazie all’impegno del suo Presidente e...
Confronto tra le parti interessate Lo scorso 27 novembre 2025 si è svolto presso la sala Puccini della sede nazionale di Federcaccia il workshop dal titolo “Agrivoltaico: opportunità o illusione green?” con lo scopo di avviare un confronto tra le...
Questioni delicate Il nuovo anno si apre per l’Associazione Cacciatori Alto Adige con un ulteriore, nuovo canale di informazione: la serie podcast in 10 puntate WILD-RAGÙ. La serie audio intende approfondire questioni delicate ed emotivamente molto sentite legate all’attività venatoria,...
Acque in pericolo Continuano i servizi delle Guardie Venatorie Volontarie della Federcaccia Provinciale di Macerata, coordinate come specifico regolamento, dalla Polizia Provinciale. Durante questi controlli, effettuati su tutto il territorio provinciale, sono stati individuati, nelle adiacenze dei corsi d’acqua, numerosi...
La realtà dei fatti non cambia "La recente modifica dell’art. 16 della L. 157/92, approvata nell’ambito della finanziaria 2026, ha provocato notevole subbuglio nel mondo venatorio, con interpretazioni spesso strumentali o imprecise del nuovo dettato normativo. Ad essere precisi, è...
Il ricorso di Earth Federcaccia Sardegna insieme alle associazioni venatorie corregionali ANLC e CPTS ha diffuso un comunicato in merito all’esito del ricorso promosso dall’associazione Earth contro il calendario venatorio, che è stato rigettato nella parte relativa all’arco temporale di...
Post festività Abbiamo trascorso i giorni delle feste Natalizie all’insegna di una polemica sicuramente non necessaria rispetto ad una norma presente negli emendamenti della Finanziaria approvata. Una polemica estremamente pretestuosa avviata dalla Associazione Libera Caccia rispetto ad un emendamento, voluto...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy