ANUU Nave (BS), i cacciatori impegnati per ripulire il territorio di monte Maddalena e la Pozza della Ca’ del Li’.
Il gruppo cacciatori ANUU della sezione di Nave, in provincia di Brescia, durante i mesi di maggio e giugno ha effettuato la pulizia dell’area boschiva presso la pozza della Ca’ del Lì, situata nel Comune di Nave, e la manutenzione dei margini della strada del Monta Maddalena. Queste operazioni di pulizia ambientale rientrano nelle numerose azioni di gestione diretta del territorio, una dimostrazione concreta del ruolo attivo del cacciatore in opere di pubblica utilità a servizio dell’intera comunità. Entrambe le operazioni hanno una valenza molto importante poiché senza l’intervento dei cacciatori (insieme ad altri amici volontari) queste zone non sarebbero più fruibili dalla popolazione a causa di una vegetazione sostanzialmente impenetrabile, un esempio su tutti è la strada della Maddalena che senza questo contributo dei cacciatori risulterebbe impercorribile. Nel mese di maggio la sezione di Nave ha ripulito con sacrificio l’area circostante alla Pozza della Cà del Lì, una delle zone più suggestive delle montagne navensi (poco distante dalla località Navazze) in cui i cacciatori hanno saputo ancora una volta dimostrare la loro dedizione ambientale. Il 2 giugno, nonostante il tempo inclemente a causa delle continue piogge, la sezione Anuu di Nave e il gruppo “Amici della Maddalena” (Coordinati dal Maestro Nicolini) hanno rinnovato il consueto appuntamento di manutenzione ambientale dei margini della strada che da Nave porta alla vetta del Monte Maddalena, un tragitto molto frequentato dalla popolazione che senza i cacciatori e gli amici volontari andrebbe totalmente in disuso.
Dalle prime luci dell’alba i cacciatori “armati” di decespugliatori, soffiatori e utensili vari hanno pulito e sfalciato l’erba ed i rovi accanto alla strada, un lavoro molto impegnativo che si è protratto per tutta la mattinata e nei giorni successivi. Ancora una volta è stato evidenziato concretamente quanto i cacciatori siano degli interlocutori indispensabili anche nella gestione dell’ambiente, una risorsa di sicuro benefico per la società in cui viviamo dove l’attività venatoria deve tornare a riprendersi quella giusta considerazione culturale e ambientale troppo spesso calpestata dalle falsità mediatiche di ogni genere.
Da una parte ci sono i cacciatori che vivono, conoscono e gestiscono l’ambiente in prima persona, dall’altra vediamo un mondo animalista più attento alle polemiche e alla cura del verde sui libri; nell’ottica di una sempre più necessaria unità delle Associazioni Venatorie, riusciremo a vincere la nostra autorevole battaglia solo se sapremo comunicare alla popolazione i molteplici pregi contenuti nell’attività venatoria, un senso culturale, ambientale ed economico che passa attraverso una comunicazione più diretta verso chi non conosce nulla della caccia ma potrebbe rimanerne piacevolmente sorpreso nel capire quanto l’attività venatoria sia una vera risorsa.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Storia e dignità In merito ai recenti interventi pubblici riguardanti la storia e la gestione dell’Oasi Lago Salso, in qualità di rappresentante del mondo venatorio ritengo non più accettabili le ricostruzioni che, a mio avviso, finiscono per screditare la nostra...
Mobilitazione e coinvolgimento Si è tenuta ieri sera ad Empoli, l’assemblea pubblica organizzata dalla Sezione provinciale delle Federcaccia-UCT di Firenze, di fronte ad oltre duecento partecipanti, assiepati anche all’esterno della sala. Dai rappresentanti istituzionali presenti: Brenda Barnini, Presidente seconda Commissione...
Richiesta e risposta I federcacciatori afferenti alla Sezione Provinciale di Federcaccia Catania hanno prontamente risposto alla richiesta fatta dalla Ripartizione Faunistico Venatoria al fine di supportare i tecnici faunistici nelle attività di monitoraggio del coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus). Le attività...
Grande stupore Apprendiamo con stupore che gli uffici della Regione Toscana tornano, ancora una volta, a proporre l’inserimento del Colombaccio tra le specie oggetto del Piano Straordinario di Controllo. Una posizione che respingiamo con decisione e che riteniamo inaccettabile, soprattutto...
Fake news smontate Riforma della Caccia: facciamo chiarezza! Negli ultimi mesi il dibattito sulla riforma della Legge 157/1992 (la legge quadro sul mondo venatorio) ha infiammato i media e i social. Per fare chiarezza, l’avvocato Lorenzo Bertacchi (ufficio legale di...
Vento del cambiamento Il vento del cambiamento soffia forte tra i vicoli del paese di Campodimele, la locale Sezione della Federcaccia ha ufficializzato il suo nuovo direttivo, e la notizia che sta facendo il giro del paese è una sola:...
Ciclo di assemblee Prosegue senza sosta il ciclo di assemblee pubbliche promosso dalle Sezioni provinciali della Federcaccia Toscana-UCT sul nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale. Dopo gli importanti appuntamenti dei giorni scorsi, anche le serate di Prato e Livorno hanno fatto...
Territorio sottratto La Regione Campania nonostante la percentuale di territorio sottratto all’attività venatoria superi il limite massimo del 30% così come disposto dalla Legge Quadro 157/92, attuando politiche ambientali discutibili, continua a proporre l’istituzione di aree protette. È giunto il...
Il futuro della caccia Ci accusano di fare disinformazione. Noi rispondiamo con le pagine del Piano. Le nostre osservazioni sono puntuali, motivate e riguardano aspetti concreti che incidono sul futuro della caccia e della gestione in Toscana. Se Agribiodiversitalia ritiene...
Critiche dei soliti noti In seguito all’iniziativa di Federcaccia Macerata di installare alcune casette nido per uccelli insettivori nelle scuole di Macerata non si sono fatte attendere le critiche delle solite associazioni animaliste e ambientaliste, che si considerano uniche autorizzate...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy