Numeri da capogiro
Record di espositori e di pubblico, per una prima edizione capace di stupire. Un incredibile terzo giorno di fiera, grazie a un pubblico assiduo e numerosissimo, lancia EOS show 2026 al record storico di 40 mila visitatori. È lo stesso numero raggiunto l’anno scorso, quando oltre a caccia-tiro-outdoor, c’era anche la pesca. La cifra record di 300 espositori per 700 marchi rappresentati, era già stata raggiunta prima dell’apertura della fiera, due giorni fa. L’uniformità del contesto ha senz’altro favorito una larga partecipazione di appassionati che hanno percorso i padiglioni 5 e 6 per visitare gli stand di esposizione, per poi esercitarsi nello shopping al padiglione 3 e al tiro appena fuori dal perimetro della fiera sulle 13 linee allestite per il tiro al piattello e sulle 14 del Tsn di Parma. Dal 28 al 30 marzo sono state sparate ben 60 mila cartucce e si sono registrate quasi 700 prestazioni nella vicina sezione del Tiro a segno nazionale.
Si pensa al futuro
Già ieri i più parlavano di scommessa vinta, ma oggi si pensa al futuro. Che il trasferimento a Fiere di Parma sia stato un indubbio passo avanti, sotto molti punti di vista, a partire dalla logistica è il parere comune degli espositori che, generalmente, intendono focalizzare a Parma i propri investimenti fieristici futuri per far diventare EOS show leader in Europa. L’evento di riferimento dei settori caccia-tiro-outdoor, a Fiere di Parma, ha manifestato ambizioni internazionali, registrando la presenza di 300 operatori esteri tra buyers, distributori e giornalisti da oltre 40 paesi. Un risultato reso possibile dal supporto di Agenzia ICE (Istituto nazionale per il Commercio estero) e dalla collaborazione di tutte le aziende leader che esponevano. In aumento anche gli espositori diretti dall’estero: il mercato, i numeri, il seguito e l’organizzazione di EOS show si fanno sentire ben oltre i confini nazionali. La maggior parte delle principali aziende presenti, in effetti, esporta il 90% della propria produzione.
Fiere di Parma
Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, riassume così questa prima edizione: «Un’esperienza organizzativa straordinaria, il cui successo è dipeso dal comitato paritetico, composto da Fiere di Parma e dalle Associazioni, che ha dettato tutte le scelte in piena armonia. Ringrazio di cuore il nostro team, guidato da Stefano Merigo e i colleghi del comitato paritetico Federica Gozza di Baschieri & Pellagri, Alessandro Acerbis di Beretta, Pierangelo Pedersoli e Rino Chiappa, Patrizio Carotta e la nostra segretaria generale, Marcella Pedroni. Grazie al lavoro di tutti noi abbiamo portato a Parma un evento che ogni anno veicolerà sul territorio una community entusiasta e un indotto, sulla base dei parametri dell’Associazione Esposizioni e Fiere italiane, di circa 20 milioni di euro» (fonte: EOS).


































