Beretta 687 EE.LL. Diamond Pigeon Restyle

Parlare dei sovrapposti Beretta significa richiamare subito alla mente il settore sportivo agonistico senza tuttavia dimenticare che il comparto caccia è quello che nei decenni del dopoguerra ha fatto conoscere al grosso pubblico l’eccellente specialità della Casa.

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Sul ponticello, oltre al nome della bottega di incisione, appare il Made in Italy oltre alla dicitura del brevetto

Dopo aver provato uno dei sovrapposti più attuali del settore sportivo della Beretta, il Mod. 690 Sporting, abbiamo potuto dedicarci all’esame visivo e a qualche serie di piattelli con un esemplare della serie 687. Le diverse versioni di questo fucile studiato per la caccia hanno raggiunto con questa che oggi esaminiamo il vertice per eleganza, riconoscibilità e sofisticazione: la sigla EE.LL. rappresenta per la Casa di Gardone il vertice dell’estetica e il richiamo al Diamond Pigeon un’ulteriore conferma della classe dell’arma a cui il termine Restyle definisce e conclude l’operazione.  L’impianto tecnico riposa sulla collaudatissima bascula a U profonda con semiperni a grani avvitati e scassi nel profilo superiore dei fianchi complementari a quanto praticato nel monobloc di culatta, il noto sistema di giunzione delle canne: qui si trovano gli orecchioni e gli ingrossamenti laterali per creare il contrasto alla proiezione in avanti del gruppo canne mentre la rotazione è impedita da due puntoncini tronco conici, sporgenti dalla faccia di bascula e mossi dalla chiave, con sedi ricavate nello spessore di parete del monobloc.

La distribuzione delle masse e lo scarico delle forze assicurano stabilità sotto sparo e, insieme agli eccellenti materiali, una solidità a tutta prova e una vita operativa encomiabile. Le batterie con molle elicoidali vengono comandate dallo scatto monogrillo di particolare dolcezza e precisione: il tastino del selettore di sparo è incassato nella slitta della sicura posta sulla codetta superiore. Le canne da 71cm e camerate per il calibro 12/76 sono del tipo Steelium in acciaio trilegato, con foratura profonda e pendenza allungata dei coni per assicurare leggerezza, basso rinculo, alta velocità dei pallini e distribuzione ottimale della rosata in rapporto ai valori degli strozzatori intercambiabili, alternativa a quelli fissi.

In questo esemplare vediamo montati il tre stelle e una stella (*** / *) quindi con una giusta ampiezza di rosata per la prima canna e la massima portata utile per la seconda com’è d’uopo ingaggiando i diversi tipi di selvaggina cui il fucile è destinato.

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Sulla pedana del campo di tiro a volo di Bettolino il Beretta 687 EE.LL. nelle mani del tiratore si offre alla valutazione degli astanti

Le incisioni e la calciatura

L’adozione delle piastre lunghe amplia di molto la superficie su cui esibire l’incisione, da sempre un elemento qualificante per il fucile da caccia. In questo esemplare era presente l’incisione floreale, in alternativa c’è quella a scene di caccia, eseguita dalla bottega Nuovo Cesello: l’opera del laser cui si aggiunge la mano dell’artista consentono una giusta saturazione degli spazi con un risultato definito all’inglese dense scroll unito a spirali che movimentano la superficie e a motivi ornamentali di marcata profondità e forte impatto visivo. Pregevole l’incisione continua anche sui raccordi tra fianchi e dorso di bascula, possibili con una particolare attrezzatura laser a 5 assi  La calciatura in noce di grado 3 vede il calcio con dorso lineare, impugnatura a pistola e calciolo in legno riportato, mentre l’astina dal profilo a coda di castoro, qui abbastanza affusolato, cade perfettamente in mano consentendo di padroneggiare il brandeggio in ogni situazione. Lo zigrino a passo medio fine assicura una presa sicura grazie alle cuspidi ben rilevate. Uno sguardo prima di riporre il fucile nell’apposita valigetta consente di valutare l’opera nel suo insieme soffermando l’attenzione sui particolari: è così che trascorre ancora parecchio tempo perché la curiosità armiera non è mai abbastanza appagata.

Scheda tecnica
Costruttore: Fabbrica d’Armi Pietro Beretta S.P.A. – via Pietro Beretta, 18 – 25063 Gardone VT (BS) – Tel. 030 83411 – Fax 030 8341399 – www.beretta.com
Modello: 687 EE.LL. Diamond Pigeon Restyle
Tipo: fucile da caccia a due canne lisce sovrapposte
Calibro: 12/76 (anche in 20/76)
Funzionamento: canne basculanti
Bascula: in acciaio legato lavorato all’utensile
Batterie: molle elicoidali su perni guida – cartelle lunghe
Canne: lunghe 71 cm (in alternativa 67 o 76 cm) Steelium – giunzione con monobloc di culatta
Strozzatori: interni intercambiabili o fissi da **** / ***
Congegno di scatto: diretto con monogrillo e selettore
Estrattori: manuali/ automatici
Linea di mira: bindella piana ventilata ombreggiata da 6×6 mm – mirino semisferico bianco
Sicura: a slitta sulla codetta superiore di bascula con tasto del selettore di sparo
Calciatura: in due pezzi – legni di noce di classe 3 con finitura a olio – impugnatura a pistola e asta sagomata a mezza coda di castoro – calciolo antirinculo in gomma nera –
Finiture: finitura ad argento vecchio alla bascula con ampia e profonda incisione – canne brunite
Peso: 3.200 g circa con canne da 71 cm
Prezzo informativo: a partire da 7.838,00 €

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