Bracconaggio: Valsusa, due bracconieri sono stati fermati dalle Guardie Venatorie volontarie della Provincia e di Federcaccia mentre si allontanavano dalla zona di Chianocco (TO) con un capriolo abbattuto con una carabina calibro 22.
Nei giorni scorsi, nella zona di Chianocco, in provincia di Torino, nella Bassa Valsusa, due bracconieri sono stati sorpresi e fermati dagli agenti faunistico – ambientali del Servizio Tutela Fauna e Flora della Provincia di Torino e dalle Guardie Venatorie volontarie della Federcaccia nell’ambito di un servizio di controllo del territorio per contrastare il fenomeno del bracconaggio. Alle prime luci dell’alba le guardie hanno notato infatti due uomini mentre rientravano da una battuta di frodo, presumibilmente notturna, dalle alture di Chianocco molto popolate da selvatici ungulati quali caprioli, cervi e daini; i due bracconieri viaggiavano a bordo di un’automobile e durante il controllo gli agenti hanno rinvenuto all’interno del bagagliaio la carcassa di una femmina adulta di Capriolo appena abbattuta.
Inoltre i due uomini, provenienti da Chianocco e Alpignano, erano in possesso di una carabina calibro 22, il cui utilizzo a scopo venatorio è vietato dalla legge proprio perché si tratta di un tipo di arma di piccole dimensioni, facilmente occultabile, molto precisa e poco rumorosa, generalmente usata proprio nel bracconaggio; nel corso del controllo l’arma è risultato avere ancora un colpo in canna e i due bracconieri si erano equipaggiati con due potenti fari alogeni utilizzati per abbagliare la preda durante la caccia notturna.
Come se ancora non bastasse i due personaggi fermati sono risultati sprovvisti di licenza di porto d’armi pertanto sono stati denunciati a piede libero per rispondere dei reati di porto abusivo d’arma da fuoco e caccia con mezzi vietati nonché sanzionati amministrativamente per le altre violazioni riscontrate alla normativa di disciplina dell’attività venatoria; sia l’arma con le relative munizioni che l’animale abbattuto e tutto l’equipaggiamento rinvenuto sono stati sequestrati.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Grandi carnivori Il settore lombardo del Parco Nazionale dello Stelvio ha aggiornato la propria rubrica relativa ai grandi carnivori per continuare a tenere informati i cittadini sulla presenza di questi animali nel territorio. Che cosa è stato accertato nello specifico?...
Le carcasse pericolose È confermato il caso di peste suina sulle carcasse di tre cinghiali morti rinvenuti tra il 29 giugno e il 1 luglio sulla montagna pistoiese nel comune di San Marcello Piteglio, in un’area prossima al confine con...
Nidificazione a terra Le azioni di raccolta e sfalcio delle coltivazioni erbacee e dei seminativi in tarda primavera ed estate sono una delle principale cause di riduzione del successo riproduttivo di varie specie di uccelli che nidificano a terra. Tra...
Una vicenda dolorosa Il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise ha ritenuto opportuno fornire un chiarimento sulla vicenda che ha riguardato i cuccioli di lupo nati nei mesi scorsi all'interno dell'Area faunistica di Civitella Alfedena e successivamente deceduti: "Si tratta...
Impianto non modificato Il Commissario Straordinario all’Emergenza relativa alla peste suina africana ha diramato una nuova ordinanza. Si tratta dell'Ordinanza numero 4 del 2026 che non modifica l’impianto della 7 del 2025, ma lo consolida e la rende più operativa....
Interventi straordinari di abbattimento Situazione insostenibile per gli agricoltori, il colombaccio deve essere subito inserito fra le specie di controllo (ovvero interventi straordinari di abbattimento), sbloccando i piani straordinari di contenimento all’interno delle aree colpite. Distrutte intere produzioni di grano,...
Documento di osservazioni Alcuni giorni fa l’ATIt (Associazione Teriologica Italiana), in particolare il proprio Consiglio Direttivo, ha pubblicato un documento di osservazioni al progetto di legge 1552 che apporta alcune modifiche alla legge 157/92. Il documento ATIt consta di due...
Dove è concentrato il fenomeno Sono tra i principali fattori di degrado degli argini, provocano danni alle colture agricole e alterano gli ecosistemi delle aree umide. Le nutrie continuano a rappresentare una delle emergenze faunistiche più rilevanti del Veneto, dove...
Due giorni fa L'ultimo aggiornamento da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta sulla peste suina africana è datato 5 luglio 2026. Il totale dei positivi sui cinghiali sale a 2.170 casi. stabili a 823 in Piemonte,...
Quando intervenire? Chi trova un animale selvatico ferito, malato o apparentemente orfano lo vuole aiutare. Ma non sempre intervenire è un bene per l’animale. Quando bisogna quindi intervenire? E come? L’Ufficio provinciale Gestione fauna selvatica, facente parte della Ripartizione provinciale...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy