Terminate, o quasi, le quotidiane esternazioni di chi ha deciso di esprimere la propria idea sull’approvazione del famigerato Articolo 43, alle quali abbiamo assistito con silente rispetto, e visto lo strascico di dichiarazioni che, comunque, continuano a susseguirsi, ci sembra opportuno chiarire anche la nostra posizione, ma ovviamente senza entrare nel merito giuridico ritenendo opportuno focalizzare l’attenzione di chi ci segue sul piano politico.
Analizzando la farsa messa in atto dai politici e commentatori di professione, scartiamo con sorriso ogni passionale voglia di critica e disapprovazione, non meravigliandoci del fatto che da ogni partito si levino dichiarazioni contrastanti in merito alla questione venatoria.Tanto meno siamo stupiti dal tradimento che da una parte e dall’altra si attua verso i tanto sbandierati programmi elettorali con cui certi signori, al momento opportuno, si sono presentati.
Non c’è, quindi, da meravigliasi se nello stesso partito c’è chi sia favorevole alla caccia e chi no: c’è adesso e ci sarà sempre la Brambilla di turno. Sarà poi l’ago della bilancia, costituito dalla pubblica opinione, a far pendere i favori verso l’una piuttosto che verso l’altra parte. Peccato che questo ago oggi ancora non pende a nostro favore, anche se l’ultima e autorevole dichiarazione del sen.Carrara, secondo cui c’è bisogno del partito dei cacciatori, vorrà pur dire qualcosa!
I partiti tradizionali oggi tendono a raggruppare più interessi possibili al fine di incassare il maggior numero di consensi creando così quel sistema della politica italiana dove il voto conta più del progetto e gli interessi più dei valori, il tutto a scapito di una vera identità di partito che tende così ad assomigliare sempre più ad un minestrone elettorale. Non troverete quindi oggi in Palamento un partito capace di essere veramente paladino della difesa venatoria, ma allargando un attimo gli orizzonti vi accorgerete che un partito diverso esiste e sta crescendo.
Un partito diverso perché con idee chiare e con uomini decisi a portarle avanti un pensiero non pervaso da interessi personali, ma dagli interessi comuni del mondo venatorio, un partito che si chiama Caccia Ambiente dove uomini e donne lavorano ad un progetto per la difesa rurale, che non da adito a dubbi circa le considerazioni sul fattore caccia da sempre difeso e valorizzato. Se siete stanchi di trovarvi di fronte a chi nella stesso minestrone dice si alla caccia ed è poi smentito dal suo collega o compagno allora l’unica e ultima alternativa è Caccia Ambiente che sulla caccia ha un unico pensiero: Si e per sempre con passione e determinazione.
Un punto di riferimento I progetti didattici promossi da Federcaccia Brescia, patrocinati dalla sezione provinciale, raggiungono un traguardo significativo, confermandosi un punto di riferimento per l’educazione ambientale e la valorizzazione delle tradizioni locali. Nel decimo anno di attività è stato...
Settimo congresso Domenica 26 aprile, nella sala del CSV di Vibo Valentia, l’Arci Caccia e Pesca VV OdV ha celebrato il suo VII Congresso. L’assemblea ha approvato all’unanimità bilancio consuntivo 2025, previsionale 2026, sociale 2025 e relativi allegati. I punti...
Ricorsi e appelli Questo il contenuto dell'ultimo intervento del Presidente di Federcaccia Lombardia, Marco Bruni: "Torniamo a parlare della questione anellini e roccoli in Regione Lombardia nella pillola di Federcaccia a cura del Presidente Marco Bruni. Per quanto riguarda la...
Modifica del regolamento Riportiamo di seguito le riflessioni di Luigi Le Noci, Presidente di Arci Caccia Manfredonia. La questione del trasporto di armi all’interno del perimetro del Parco Nazionale del Gargano torna al centro del dibattito, sollevando interrogativi non solo...
Non solo attività di prelievo Riportiamo di seguito la nota siglata da Italcaccia Sicilia: "Il gruppo ITALCACCIA GIOVANI nasce con l’obiettivo di restituire dignità, credibilità e valore alla figura del cacciatore, in un contesto storico che richiede responsabilità, consapevolezza e...
Spunto di riflessione Tu chiamale se vuoi…emozioni. Non c’è niente di male a esternare i propri sentimenti, peccato che spesso l’emotività sia l’unica tecnica in mano al mondo animal-ambientalista per mettere in cattiva (se non pessima) luce il mondo venatorio....
I dati dello scorso anno Al 31 dicembre 2025 la compagine sociale dell’Associazione Cacciatori Trentini contava 5778 soci, che corrispondono a 5987 cacciatori attivi. 161 sono i nuovi ingressi, neoabilitati nel corso dell’anno. Rispetto al 2024 si è registrata una...
Condoglianze alla famiglia Arci Caccia è stata toccata nel profondo dalla tragedia di Magione. Rinnoviamo le nostre condoglianze alla famiglia di Francesco e Giacomo Fierloni e a tutta la comunità che li conosceva e gli voleva bene. Un lutto troppo...
Un segno profondo La Cabina di Regia del Mondo Venatorio partecipa con profonda commozione al lutto che ha colpito la famiglia Fierloni e la comunità venatoria umbra in seguito alla tragica scomparsa dei gemelli Giacomo e Francesco, avvenuta nelle campagne...
Tragico epilogo Nella notte del 21 aprile 2026 nelle campagne di Magione, nei pressi del Lago Trasimeno, due fratelli gemelli di 23 anni, Giacomo e Francesco Fierloni, sono morti mentre cercavano di recuperare un volantino fuggito e posato sui cavi...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy