Caccia: Puglia, il nuovo Calendario Venatorio 2014-2015 è stato approvato in Giunta regionale; Nardoni, “risultato del confronto tra mondo tecnico-scientifico, rappresentanti delle Associazioni Venatorie ed ambientaliste”. La Caccia si apre il 21 settembre.
Arrivano regole e tempi certi per gli oltre 22.600 cacciatori pugliesi e per le aree sottoposte a tutele e interdizioni all’attività venatoria. Approvato, infatti, martedì scorso il Calendario Venatorio regionale 2014-2015. L’avvio della Stagione Venatoria è fissato al 21 settembre e terminerà al 31 gennaio 2015. L’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, Fabrizio Nardoni ha spiegato, “Si tratta sostanzialmente del risultato di confronti avuti con tutte le parti in causa: mondo tecnico-scientifico, rappresentanti delle Associazioni Venatorie e dei rappresentati del mondo ambientalista”. Nel 2013, secondo la relazione allegata al provvedimento regionale, si è assistito ad un lieve calo dei capi abbattuti rispetto agli anni precedenti. Condizione probabilmente dovuta alla diminuzione del numero di cacciatori regionali che nell’ultimo decennio risulta essersi ridotta del 25%. L’analisi coordinata dall’Osservatorio Faunistico Regionale, mette in evidenza anche una presenza continua sul territorio regionale, durante la stagione venatoria di fauna selvatica delle specie cacciabili, in particolare di “turdidi”, “Beccaccia”, “Colombaccio” e di quelle stanziali come Volpi e Cinghiali. Per quest’ultima specie, pur non avendo una stima sulla densità di popolazione presente sul territorio regionale – dice l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni – siamo in grado di parlare di un esubero rispetto alle densità ottimali, proprio in virtù delle innumerevoli richieste di risarcimento danni avanzate dagli agricoltori, specie nelle provincie di bari, Taranto e Foggia.
Allo stato attuale – si legge nella nota di accompagnamento allegata al Calendario Venatorio – l’Osservatorio Faunistico Regionale rimane in attesa di conoscere i dati relativi allo studio del monitoraggio sulla fauna migratoria e stanziale, intrapreso dalle Province, salvo alcuni casi, più volte richiesti e sollecitati dal Servizio Caccia e Pesca Regionale, riservandosi la predisposizione di “Piani di Gestione” delle specie di fauna selvatica, ai sensi e per gli effetti delle vigenti normative e relative indicazioni in merito.
L’insieme dei dati rivenienti dall’elaborazione dei tesserini venatori e dagli studi di monitoraggio della fauna confluiranno in una banca dati che porrà la Struttura tecnica regionale nelle condizioni di studiare, in maniera più puntuale, la fenologia delle migrazioni e la densità di popolazione delle specie selvatiche. La stessa si riserva di farlo quanto prima in base al materiale in possesso e di quello in via di acquisizione dalle Province e dagli Osservatori Faunistici provinciali. Le Zone di protezione della fauna selvatica (Oasi di protezione e Zone di ripopolamento e cattura), i Centri pubblici e le altre aree in cui è vietato l’esercizio venatorio nonché le zone a gestione privatistica sono individuate dal Piano faunistico venatorio regionale.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Le risorse di cui hanno bisogno le foreste “Foreste ed economie” è il tema scelto per la Giornata Internazionale delle Foreste 2026 che si celebrerà domani, 21 marzo. Un binomio fondamentale per la conservazione e valorizzazione stessa del nostro territorio...
Gli aggiornamenti della delibera Più risorse per difendere la trota marmorata all’interno degli impianti ittiogenici e rafforzare dunque (indirettamente) la tutela degli ecosistemi acquatici. Lo prevede la revisione dei criteri previsti dalla legge provinciale sulla pesca, approvata oggi dalla Provincia...
Il fatto di cronaca Ha destato grande sensazione la notizia diffusa circa una settimana fa - e ancora in corso di aggiornamento - in merito alla morte di un 42enne di origini russe a Montegranaro, in provincia di Fermo, a...
Aree urbane e non solo Le nutrie sono arrivate anche a Bologna, tanto da spingere il Comune a emanare un'apposita ordinanza per contenerle. C'è una vera e propria proliferazione di questi roditori in aree residenziali urbane, in particolare nel quartiere...
Sicurezza alimentare In un contesto in cui la gestione della fauna selvatica e la sicurezza alimentare assumono un ruolo sempre più centrale nel dibattito pubblico, la Regione del Veneto prosegue il proprio impegno per garantire un equilibrio tra tutela del...
Un tema fin troppo attuale La misura è colma. Deve averlo pensato anche Giulia Sottoriva, presidente di CONFAVI (Confederazione Delle Associazioni Venatorie Italiane), nel pubblicare il video che affronta una questione attuale che sta riguardando in prima persona i cacciatori...
La prevenzione come strumento Rendere i sistemi di raccolta dei rifiuti sempre più sicuri rispetto ai grandi carnivori è un lavoro complesso che prosegue, con il coinvolgimento delle realtà locali, tenendo conto dei sistemi di stoccaggio e raccolta adottati nei...
Presa di posizione Sulla questione lupo è arrivata anche la posizione di Mario Tozzi, celebre geologo, divulgatore scientifico e conduttore televisivo. Tozzi è intervenuto nel corso di un evento a Pisa e le sue dichiarazioni finiranno per fare rumore nel...
Un centinaio di partecipanti Si è svolto a inizio marzo a Roma, con una qualificata partecipazione istituzionale, il secondo incontro sul monitoraggio genetico dell'orso bruno marsicano nell'ambito del Progetto PNRR DigitAP, coordinato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica con...
Accuse cadute Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti è stato assolto dall’accusa di “uccisione con crudeltà” in relazione all’abbattimento dell’orso pericoloso M90, avvenuto il 6 febbraio 2024. Il provvedimento, adottato per garantire la sicurezza pubblica, era stato...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy