Caccia: Trento, si apre il prelievo venatorio a cervi e caprioli; 6702 i permessi rilasciati ma cala il numero delle donne cacciatrici.
Sono 6702 i permessi rilasciati ai cacciatori trentini che ne hanno fatto richiesta, in vista della parziale apertura della stagione venatoria di domenica prossima. Parziale perché il primo step è stato l’1 maggio con l’inizio della caccia di selezione, il secondo il 15 agosto con quella al camoscio ed al muflone, mentre quella finale con l’inizio della caccia aperta a tutta la selvaggina, sarà alla terza domenica di settembre. Rispetto all’anno scorso, in calo le “donne cacciatrici”: da 24 a 17; così come i permessi per la caccia all’estero: da 46 a 28. In aumento, invece, i permessi per il porto d’armi di fucile ad uso caccia: da 1012 a 1038, con 35 under 20 e 150 over 70. Domenica sarà aperta la caccia al capriolo ed al cervo, ma con la prima monitorata nell’arco delle due settimane, perché nel 2013 si è registrato l’indice riproduttivo tra i più bassi degli ultimi anni. Complice la situazione climatica, con l’ultima nevicata a maggio e caratterizzata dal freddo intenso proprio in coincidenza col periodo dei parti. Sono questi parte dei dati statistici illustrati nell’ambito della conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina in Questura, per presentare la stagione venatoria che andrà ad iniziare nel mese di settembre. Il presidente dell’Associazione Cacciatori, Giampaolo Sassudelli, ha sottolineato con soddisfazione, come la stagione 2012 si sia conclusa senza incidenti di caccia e come spesso gli infortuni siano causati dall’imprudenza nell’affrontare le asperità del territorio, piuttosto che all’uso delle armi.
Positivo anche il fatto che i tempi del rinnovo e del rilascio del porto d’armi, si siano ridotti al minimo indispensabile. E proprio allo scopo di agevolare al massimo l’attività dei cacciatori, il dirigente amministrativo della Questura, dott. Auriemma, ha confermato come l’ufficio di riferimento resterà aperto anche il sabato mattina, per risolvere le possibili urgenze. Per quanto riguarda i capi abbattuti nella passata stagione, sono stati 4760 caprioli; 1805 cervi dato che costituisce il primato assoluto e 2930 camosci. Mentre per stagione in fase d’apertura saranno 6834 i caprioli abbattibili, dei quali 2733 maschi; 2306 cervi e 3457 camosci. 120 i cinghiali già abbattuti.
Per quanto riguarda le richieste di porto d’armi ne sono state respinte 6 con una sola bocciatura dovuta a reati venatori; 8 le sospensioni di cui 5 dovute a reati di caccia e/o di bracconaggio. 9 le revoche. Come detto nella stagione venatoria 2012-’13 non si è registrato nessun incidente di caccia, mentre l’ultimo decesso risale a tre anni fa. “Le richieste respinte sono state dovute per la maggior parte alla mancanza di requisiti, piuttosto che a sanzioni – ha detto il questore Giorgio Iacobone – e tra queste la percentuale più alta è riconducibile più a casi di ubriachezza, piuttosto che all’ uso di stupefacenti”.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Nuovo intervento Facendo seguito al primo intervento di domenica 19 luglio dei militari del Nucleo Carabinieri Forestali di Camaiore, nella giornata di martedì 21 luglio ha avuto luogo un nuovo sopralluogo congiunto, con la partecipazione del gruppo operativo Task force...
Prossimo quinquennio La Giunta provinciale, nella sua seduta del 24 luglio, su proposta dell'assessore all’Agricoltura, Foreste e Turismo Luis Walcher, ha approvato la nomina dei membri della Commissione d'esame per il conseguimento dell'abilitazione all'esercizio delle funzioni di agenti venatori professionali...
Ricorso al TAR In data odierna, venerdì 24 luglio 2026, si è svolta al Tribunale Amministrativo Regionale di Palermo la seduta in ordine al ricorso presentato avverso al Calendario Venatorio relativo alla stagione 2026/2027 da parte delle Associazioni ambientaliste. Atti...
Monitoraggio della fauna selvatica Le fototrappole sono strumenti fondamentali per monitorare la fauna selvatica. Ma siamo sicuri che riescano a rilevare tutti gli animali che passano davanti l’obiettivo? Uno studio condotto da CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, ISPRA e Università...
Dibattito pubblico La caccia agli uccelli è probabilmente una delle forme di attività venatoria più discusse e controverse nel dibattito pubblico. Viene spesso rappresentata come un'attività priva di utilità ecologica e sociale, se non addirittura dannosa. Tuttavia, questa visione tende...
La somma stanziata Con la Deliberazione n. 690 del 7 luglio 2026, la Giunta Regionale del Veneto ha disposto l’assegnazione delle risorse destinate al ristoro dei danni causati dalla fauna selvatica all’agricoltura nelle aree a gestione programmata della caccia per...
Lunga esperienza L’ANUUMigratoristi fonda la sua azione a tutela dell’attività venatoria, della biodiversità e dell’ambiente anche e soprattutto sulla ricerca, raccolta ed elaborazione di dati condivisi che potranno essere di utilità per la scienza. Giunta al 43° anno di attività,...
Venti sezioni La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella sua seduta del 23 luglio, ha accolto una proposta di emendamento dell’articolo 8 del Decreto-legge 108/2026 (“Disposizioni urgenti per il riordino dell’Unione italiana tiro a segno UITS”) proposta dal...
Attività a rischio Una carovana della solidarietà ha attraversato la provincia di Como per portare oltre 12 mila chili di fieno agli allevatori di montagna, nel Porlezzese, la cui attività è messa a rischio dai continui danni provocati dalla fauna...
Forte preoccupazione Il Coordinamento Colombaccio Italia esprime forte preoccupazione e profondo disappunto per i contenuti della proposta del nuovo Piano Faunistico Venatorio della Toscana, in particolare per le norme che riguarderanno gli appostamenti fissi se tale documento di pianificazione verrà...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy