Caccia vietata nella zona delle Melorie nel Comune di Ponsacco, in provincia di Pisa; spari troppo vicino alle case durante la Stagione Venatoria a causa del mancato aggiornamento del piano urbanistico.
La zona delle Melorie a Ponsacco (PI) non sarà più zona di caccia. I cittadini hanno vinto la loro battaglia ottenendo l’attenzione dell’amministrazione comunale. Il problema nasce dal 2006, da quando nella frazione sono state costruite le case. Nel frattempo però non c’è mai stato un adeguamento del nuovo piano urbanistico ai divieti di caccia. I cacciatori, dunque, hanno continuato a recarsi in questa zona, nonostante non potessero essere più rispettate le distanze di sicurezza dalle abitazioni. Ogni anno, con l’inizio della stagione venatoria, nei giorni previsti di caccia e durante i fine settimana e i festivi, la zona delle Melorie era interessata da una concentrazione di cacciatori, che mettevano in serio pericolo l’incolumità degli abitanti, degli agricoltori e dei passanti. Nell’ultimo anno si sonno verificati incidenti allarmanti: alcuni cacciatori hanno sparato a ridosso del giardinetto dei bambini, costringendo una nonna con nipoti a scappare ed inoltre sono stati colpiti da proiettili alcuni gatti della zona, oltre alla pioggia di pallini che spesso arrivavano alle finestre dei residenti. Tantissime sono state le chiamate alla polizia provinciale e alla forestale, che in alcune occasioni hanno anche colto i cacciatori sul fatto e li hanno multato. Nonostante questo, i cacciatori, come spiegano alcuni residenti, non si sono mai scoraggiati e hanno continuato nella loro attività venatoria.
Alcuni residenti, dunque, con il fondamentale supporto dell’associazione Dav (difesa animali, ambiente vita), hanno deciso di avviare una formale protesta. Sono state raccolte 154 firme di persone esasperate che da anni subiscono la presenza di cacciatori vicino alle loro case o addirittura accovacciati in agguato dietro la siepe dei loro giardini, in attesa della selvaggina. Al sindaco di Ponsacco è stata chiesta l’adozione immediata di tutte quelle misure mirate a garantire l’ incolumità dei cittadini e il rispetto della loro quiete, al fine di evitare i rischi connessi all’uso di armi da fuoco.
Ora la zona delle Melorie compresa tra la superstrada, Via Verne, Via Gabbiano, Via Colombo, Via Pigafetta, Viale Europa verrà considerata zona in cui non sarà più possibile cacciare, con conseguente installazione di apposita cartellonistica recante il divieto di caccia.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Salvaguardia del settore della pesca Pochi giorni fa il Prefetto di Oristano Salvatore Angieri ha presieduto una riunione dedicata alle principali criticità che interessano i compendi ittici dell’oristanese, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise in grado di contemperare la tutela...
La sentenza Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti è stato assolto dall’accusa di “uccisione con crudeltà” in relazione all’abbattimento dell’orso pericoloso M90, avvenuto il 6 febbraio 2024. Il provvedimento, adottato per garantire la sicurezza pubblica, era stato...
I principali rischi sanitari Organizzata dalla Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche (Fondiz), che celebra quest’anno il suo 70° anniversario di fondazione, si è svolta lo scorso venerdì 13 marzo a Brescia una importante giornata di lavori e di confronto scientifico...
Un nuovo aggiornamento L'ACMA (Associazione Cacciatori Migratori Acquatici) ha reso pubblico un nuovo aggiornamento, dopo quello di pochi giorni fa che ha riguardato le folaghe. Protagonista ancora una volta è stata la telemetria satellitare. Luoghi di nidificazione Ecco la nota...
Consiglio Nazionale Sabato 7 Marzo si è svolto il Consiglio Nazionale di Arci Caccia. Una riunione densa di contenuti che ha avuto al centro l’avvio della campagna congressuale per il XIII Congresso. Un percorso che si concluderà in settembre a...
Danni e distruzione Crescono i danni alle colture e gli incidenti stradali causati dagli ungulati, Cia e Confagricoltura chiedono interventi urgenti per agricoltura e sicurezza. In Abruzzo la presenza del cervo sta assumendo dimensioni sempre più critiche, con conseguenze che...
Numeri da approfondire L'ultimo aggiornamento da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta sulla peste suina africana è datato 15 marzo 2026. Il totale dei positivi sui cinghiali sale a 2.041 casi. Stabili a 803 in Piemonte,...
L'ennesimo attacco "Il Senato ha approvato il declassamento della specie lupo da 'rigorosamente protetta' a 'protetta', in linea con la direttiva Habitat europea -ricorda il presidente di Cia-Agricoltori Italiani Grosseto, Edoardo Donato-. Un passaggio che consente una gestione più flessibile...
Grande partecipazione La sezione Federcaccia di Belfiore (provincia di Verona) sotto la guida del suo presidente Moreno Martini ha organizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale una giornata ecologica che ha visto la partecipazione di oltre 70 cacciatori che hanno risposto...
Importante novità Fondazione UNA è lieta di annunciare la sua partecipazione all'European Outdoor Show (EOS SHOW), che si terrà dal 28 al 30 marzo presso le Fiere di Parma. Cogliendo la novità di una nuova location nel cuore della Food...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy