Federcaccia: In Bocca al Lupo per l’Apertura della Stagione Venatoria 2010-2011.
Mancano ormai poche ore all’apertura della stagione venatoria. Un giorno che malgrado da tempo e per molti fra preaperture e caccia di selezione non rappresenti più, di fatto, l’effettivo inizio di una nuova stagione, continua a essere un momento particolare e significativo. Domenica, infatti, rimane l’apertura “vera”, quella tradizionale, con tutto il suo carico di aspettative e emozioni; il giorno per ritrovarsi con la propria passione, incontrare di nuovo amici e luoghi conosciuti e cari, riprovare quelle sensazioni che da sempre accompagnano l’attività venatoria.
A tutti i cacciatori rivolgo, e con me tutta la Federazione Italiana della Caccia, un caloroso “In bocca al lupo”, perche questa sia una stagione ricca di giornate indimenticabili, che siano trascorse in padule o al capanno, alla lepre o al cinghiale, inseguendo beccacce o fagiani, perché quale che sia la forma di caccia che preferiscono, tutte hanno e meritano uguale importanza e rispetto.
Ma meritano anche, e così la caccia tutta, che chi vi si dedica lo faccia con un comportamento corretto, inspirato a misura, consapevolezza e a quei valori che, codificati da secoli di pratica, costituiscono il codice morale di ogni cacciatore. Prudenza, educazione, rispetto per l’ambiente che ci ospita, quasi sempre espressione del lavoro e della fatica altrui, delle norme del vivere civile, oltre che di quelle che regolano la nostra attività, saranno la migliore risposta a quanto viene sostenuto dai nostri detrattori.
Tralasciando volutamente in questa occasione qualsiasi considerazione polemica sullo stato delle riforme e di quanto ci sia ancora da fare perché anche il nostro possa arrivare ad essere un Paese moderno nel campo dell’attività venatoria, vogliamo concludere con una nota positiva che ci potrà permettere, se lo sapremo fare, di procedere proprio su quella strada.
I risultati della ricerca che la nostra Federazione assieme ad altre e al CnCn ha commissionato ad Astra Ricerche e che in questi giorni è stata ripresa e rilanciata, per una volta in modo quasi sempre corretto da molte fonti di informazione, hanno dimostrato in modo netto, malgrado i tentativi di stravolgere i dati da parte degli anticaccia, che la società italiana non è ostile a una caccia seria, lontana da estremismi, regolata e ispirata a principi scientifici, e che ha dei cacciatori in quanto tali una opinione in larga parte positiva. Ma ha dimostrato soprattutto che più gli italiani ci conoscono e meno cadono vittime della disinformazione e dei pregiudizi.
Facciamo in modo allora, già a partire da questa stagione, che anche attraverso i nostri comportamenti questa conoscenza cresca e metta radici sempre più salde. Il futuro della caccia passa anche, anzi forse soprattutto, da questo.
Solo in un contesto sociale più consapevole e meglio predisposto nei nostri confronti infatti, potrà trovare accoglimento il nostro sforzo per recuperare un tavolo di confronto con le istituzioni e tutte le categorie interessate per ottenere finalmente le attese modifiche ad una legge ormai in buona parte superata, non rinunciando alle giuste richieste del mondo venatorio per una caccia che all’interno di un complesso normativo finalmente aggiornato consenta anche ai cacciatori italiani quanto viene goduto, senza scandali né isterismi, dai loro colleghi europei.
Ma intanto, messi da parte almeno per un giorno questi pensieri, prepariamoci a godere serenamente e consapevolmente l’inizio di questa nuova stagione all’insegna della passione più vera. Ancora In bocca in lupo
Gian Luca Dall’Olio Presidente nazionale Federazione Italiana della Caccia
La classica favoletta Sì, certo gli animali sono belli, sono simpatici, fanno tenerezza. Tutti gli animali, soprattutto quelli selvatici: i cinghialotti, i cosiddetti “bambi”, i lupi, gli ibis sacri, le cornacchie, i cormorani, le nutrie, i piccioni torraioli, gli storni....
Ricorso accolto solo in parte A seguito dell’ordinanza pronunciata dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima) sul ricorso promosso dalle associazioni ambientaliste, Guido Dellarovere, Presidente di Federcaccia Piemonte, interviene per fare chiarezza sui contenuti del provvedimento cautelare e...
Un sistema da modernizzare “È arrivato il momento di porre con chiarezza una questione che non può più essere ignorata: in Umbria ogni tentativo di riformare e modernizzare il sistema venatorio rischia sistematicamente di essere bloccato prima ancora di poter...
Preoccupazione e incertezza Arci Caccia Emilia-Romagna interviene sul tema dell’utilizzo delle munizioni spezzate in piombo nelle zone umide, dopo le assemblee pubbliche organizzate dai Corpi di Polizia Metropolitana di Bologna e Ferrara che hanno generato preoccupazione e incertezza tra i...
Un bis non richiesto Per la seconda volta in poche ore il Tribunale Amministrativo Regione della Toscana respinge le istanze di sospensione da parte delle associazioni ambientaliste e animaliste Leal Odv, Pro Natura Ets, Oipa Italia Odv nei confronti degli...
L'eterno problema TAR Se l’indimenticabile Amico Bruno Modugno fosse ancora tra noi non esiterebbe certo a proporre uno dei suoi classici brindisi dedicati alla faccia di chi ci vuol male, visto che, nonostante tutto, anche quest’anno ci avviciniamo velocemente all’apertura...
La vicenda Una grande vittoria per i cacciatori calabresi e un risultato importante per tutto il mondo venatorio italiano. Quanto avvenuto in questi giorni non è un singolo episodio, ma il risultato di un lavoro lungo, costante e certosino che...
Osservazioni necessarie Di seguito le parole di Paolo Sparvoli, presidente dell'Associazione Nazionale Libera Caccia: "Alla vigilia di questa parziale preapertura, è quanto mai opportuno fare alcune osservazioni. Innanzitutto, bisogna considerare che le specie cacciabili – tranne qualche rarissima eccezione –...
L'evoluzione della vicenda La richiesta nasce dall’ultima evoluzione della vicenda, conseguente al ricorso presentato dall’Associazione Earth il 12 agosto u.s., rispetto al quale il Presidente della 2ª sezione del Tar con decreto monocratico inaudita altera parte ha disposto la sospensione...
Presa d'atto Federcaccia Toscana-UCT prende positivamente atto della posizione espressa dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha escluso al momento la necessità di rinviare l’apertura della stagione venatoria o di intervenire sulle giornate di preapertura previste dal calendario....
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy