Spazio per ricorsi e controricorsi
Il calendario venatorio 2026/27, approvato in tempi molto anticipati, e di questo non possiamo che essere contenti perché lascia spazio per ricorsi e controricorsi senza l’assillo della imminente apertura, per quanto riguarda la nostra Provincia è pressoché simile a quello dello scorso anno. Una qualche novità la si può rilevare rispetto alla reintroduzione della specie pavoncella come cacciabile, seppure con limitazioni, la caccia alla beccaccia fino al 31 gennaio in ATC Unico, su tutto il territorio dello stesso, in gennaio nelle giornate di sabato e domenica fino alle 13.
Carnieri
Il carniere del tordo sassello è stato fissato a 200 capi all’anno, e sono state introdotte le due giornate integrative settimanali da appostamento fisso nei mesi di ottobre e novembre sia per i turdidi che per gli acquatici. Confermata l’apertura generale alla terza domenica di settembre e la chiusura al 31 gennaio, compresi in gennaio il tordo sassello, la cesena ed anatidi e rallidi.
Considerazioni scientifiche
Insomma, un calendario che è in perfetta linea con la legge nazionale 157/92 e regionale 26/93. Estremamente interessanti le considerazioni scientifiche disposte ed approvate contestualmente da Regione Lombardia a corollario della delibera sul calendario, tese a spiegare i discostamenti al parere pervenuto da ISPRA, fonte queste di notevole studio ed impegno per gli uffici regionali (fonte: Fidc Brescia – Cacciapensieri).



































