Ultime novità
Questo quanto comunicato dalla Federcaccia regionale della Sicilia nelle ultime ore: “Facendo seguito al nostro precedente comunicato, con il quale a seguito dell’Ordinanza del TAR Palermo n. 481 del 29/07/2026, era stato sospeso il Calendario Venatorio 2026/2027, vi informiamo che la nostra Associazione, tramite i propri legali, ha proposto appello innanzi al Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia avverso il provvedimento di sospensione del TAR Palermo”.
Pre-apertura saltata
La scorsa settimana era stata accolta l’istanza cautelare presentata dalle associazioni animal-ambientaliste contro il calendario venatorio: allo stato delle cose, l’attività venatoria si potrà praticare a partire dalla terza domenica di settembre (giorno 20) così come previsto dalla Legge 157/92, con le stesse modalità e disposizioni previste dal precedente Calendario Venatorio regionale 2025/2026.
Cosa succederà a ottobre
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, infine, ha fissato al 20 Ottobre 2026, dunque fra due mesi circa, la data per la discussione di merito del ricorso presentato dalle Associazioni ambientaliste.



































