Elemento contraddittorio
Dalla fine di ottobre, Fondazione UNA – Uomo, Natura, Ambiente – è stata la principale forza critica rispetto alla campagna “Niente giustifica la caccia”, promossa da Almo Nature e Fondazione Capellino, realtà attive nel mercato del petfood, un elemento rilevato a più riprese come fortemente contraddittorio.
Le visualizzazioni del video
Dopo più di tre mesi, e dopo un’ultima risposta da parte di Fondazione UNA che ha smontato i dati poco credibili presentati da Almo Nature sulla percezione della caccia da parte dell’opinione pubblica grazie ad un video che ha raccolto più di 225.000 visualizzazioni, la potenza di fuoco che si accennava voler dare alla campagna anticaccia sembra essersi esaurita.
La validità delle azioni di Fondazione UNA
Allo stesso tempo, Almo Nature continua a pubblicare video creati con l’intelligenza artificiale in cui si palesano scenari davvero poco credibili, continuando in questo modo a nascondere la contraddizione alla base della campagna, che nasce da velleità animaliste ma nasconde la realtà di un business che si basa, appunto, sullo sfruttamento degli animali. Fondazione UNA continua a sostenere la validità delle proprie azioni di risposta, che hanno raggiunto più di 3 milioni di persone, generando anche nella stampa generalista domande sulla legittimità della campagna anticaccia dalle molteplici contraddizioni.




































