La necessità di un intervento strutturato
Confagricoltura L’Aquila rinnova il proprio appello alla Regione Abruzzo affinché vengano adottate misure concrete e tempestive per affrontare l’aumento della fauna selvatica, fenomeno intollerabile che continua a generare danni alle colture, rischi per la sicurezza stradale e difficoltà per le aziende agricole del territorio. L’episodio più recente, avvenuto nel tratto tra Popoli e Navelli e che ha coinvolto in un brutto incidente l’imprenditore agricolo Maurizio Ciccone, membro del Direttivo dell’Organizzazione, conferma la necessità di un intervento strutturato. Nel sinistro, causato dall’impatto improvviso con alcuni cervi, il conducente ha riportato ferite e il veicolo danni significativi.
Mancano risposte operative
Confagricoltura sottolinea come la situazione, più volte segnalata tramite atti formali e confronti istituzionali, continui a non trovare adeguate risposte operative. I dati ISPRA relativi al 2024 — milioni di euro di danni alle colture, predazioni e incidenti stradali — descrivono un quadro che incide sull’intera collettività. I rappresentanti dell’associazione ricordano le proposte già avanzate: gruppi di lavoro specifici, monitoraggi notturni con droni, individuazione dei corridoi di attraversamento più critici e interventi mirati sulla sicurezza stradale. Secondo Confagricoltura, tali strumenti potrebbero contribuire a una gestione più efficace e meno emergenziale del problema.
Disponibilità al dialogo
Alla luce di questa situazione, l’Organizzazione chiede all’assessore regionale all’Agricoltura Emanuele Imprudente l’attivazione di un tavolo operativo e l’avvio di un percorso decisionale certo nei tempi e negli obiettivi. Confagricoltura ribadisce la propria disponibilità al dialogo e alla collaborazione istituzionale, sottolineando che la tutela delle imprese agricole e la sicurezza dei cittadini richiedono un impegno condiviso e immediato (fonte: Confagricoltura).





































