Pochi giorni prima di Pasqua
Quella che si è svolta lo scorso 2 aprile, dunque a pochi giorni dalla Pasqua, presso il ristorante “Al viandante” di Ceregnano (provincia di Rovigo) non è stata una semplice cena. I protagonisti assoluti sono stati infatti i cacciatori, per la precisione le associazioni venatorie CONFAVI (Confederazione Delle Associazioni Venatorie Italiane), ACV (Associazione Cacciatori Veneti), ACR (Associazione Cultura Rurale) e FCR (Fondazione Cultura Rurale). Come riferito da Polesine24, il locale ha ospitato i vertici di queste sigle, ma anche simpatizzanti del mondo venatorio.
Figure di spicco
Si tratta di un appuntamento tradizionale che di anno in anno si aggiorna e mantiene le promesse, all’insegna dell’orgoglio e della passione. Oltre a Daniele Ceccarello, presidente della sezione di Adria dell’Associazione Cacciatori Veneti/ACR, sono intervenute altre figure di spicco a livello venatorio. Giulia Sottoriva (presidente di CONFAVI), Umberto Venturini (ACV), Sergio Berlato (ACV) hanno approfondito temi fondamentali dell’attualità della caccia. Che cosa è emerso di preciso?
Di cosa si è parlato
Gli argomenti che l’hanno fatta da padrona sono quelli relativi al calendario venatorio del Veneto per la stagione 2026-2027, la caccia in deroga, ma anche le prove cinofile e molto altro ancora. Un dibattito a dir poco partecipato e acceso, segno di grande fermento. Il menù della cena non poteva che essere a base di selvaggina: lepre, anatre, oche e tante specialità da leccarsi i baffi.



































