Gli era stato negato il porto d’armi a causa di precedenti contrasti familiari connessi a questioni di eredità: la Prefettura accoglie ricorso e capovolge decisione della Questura. Tutto parte dalla revoca della licenza di porto di fucile per uso caccia , a T.R., giovane di Raffadali (provincia di Agrigento). Un provvedimento che scaturiva, secondo gli organi di polizia, dai problemi familiari del giovane all’interno del proprio nucleo familiare legati a questioni di eredità. L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppina Gangi, è riuscito però a provare che non avesse alcuna questione personale con i parenti e anzi, fosse addirittura residente in un luogo diverso da quello dei parenti e avesse comunque con questi buoni rapporti.
La Prefettura, preso atto anche del fatto che il giovane non ha frequentazioni controindicate e ha sempre avuto una buona condotta, ha disposto l’annullamento del decreto di revoca del Questore di Agrigento in merito alla licenza di caccia (Agrigento Notizie).
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Una risposta concreta Fauna selvatica, partono gli indennizzi: alle aziende e ai privati subito oltre 280 mila euro. Entro pochi mesi fino alla data odierna. La prima annualità interessata sarà il 2021, ma pronti già i rimborsi fino al 2024....
Una nuova sentenza A distanza di appena 24 ore la Sicilia fornisce il secondo spunto consecutivo per quel che concerne le sentenze più interessanti in tema di porto d'armi e detenzione di munizioni. Dopo il caso del cacciatore che ha...
Regole severe e molto precise Paese che vai, caccia che trovi. Gli Stati Uniti da questo punto di vista hanno abituato praticamente a qualsiasi forma di prelievo e forse non ci si stupirà più di tanto dopo aver letto che...
Bando aperto È aperto il bando regionale del Piemonte attraverso il quale gli allevatori piemontesi possono presentare domanda di risarcimento per i capi vittima di predazione da grandi carnivori verificatasi nel periodo fra il 1° gennaio e il 30 giugno...
Un percorso lungo sette mesi “Non esiste professione più bella di quella dell'agente venatorio, perché il suo ufficio è la natura”, ha dichiarato il presidente dell'Associazione Cacciatori Alto Adige Günther Rabensteiner rivolgendosi ai neodiplomati agenti venatori. Da febbraio a settembre,...
Una emergenza "tira" l'altra Iniziato in tarda primavera ed inizio estate con la questione del ritardo nella stampa e consegna delle rinnovate licenze di caccia da parte della Questura, questione che ha avuto una soluzione quasi completa nei mesi di...
La prima è andata Come reso noto dalla Regione Toscana, si è chiusa ieri - mercoledì 2 settembre 2026 - la prima delle due giornate di pre-apertura previste per questa stagione venatoria, la 2026-2027 (la prossima sarà domenica 6). I...
Mesi complicati È un'estate da dimenticare quella che stanno vivendo gli agricoltori del Sulcis, la zona che si estende nella porzione sudoccidentale della Sardegna. La colpa è dei cinghiali che non hanno fatto sconti nemmeno a una produzione, distruggendo ettari...
Almè Dalla provincia di Bergamo arrivano tre iniziative che raccontano la varietà dell'impegno dei Paladini del Territorio: dalla cura dei corsi d'acqua all'educazione nelle scuole, passando per la scoperta del mondo naturale. La Sezione Federcaccia di Almè, in collaborazione con...
Cavilli burocratici È rivolta corale nel mondo venatorio capitolino in vista della stagione 2026/2027. Tra cavilli burocratici privi di qualsiasi supporto normativo, uffici municipali allo sbaraglio e palesi contraddizioni istituzionali, migliaia di cacciatori romani si trovano di fronte a un...
Salve l’anno scorso (2020) a febbraio , sono stato aggredito alle spalle da una persona perche’ voleva che io spostassi la mia auto x fare parcheggiare lui, ho chiamato il 113 e gli ho fatto querela, nonostante ci sono le registrazioni del supermercato, ( il commissariato) dopo un anno mi a revocata la licenza di caccia e mi hanno sequestrato le armi, nonostante mi ha preso a pugni e non ho fatto nessuna reazione, ( purtroppo vivo con una pensione di mille, e 80 € al mese siamo in tre io, mia moglie e mio figlio, non posso permettermi di fare ricorso al TAR, non so se si puo’ avere fiducia vista la situazione ?
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy
Salve l’anno scorso (2020) a febbraio , sono stato aggredito alle spalle da una persona perche’ voleva che io spostassi la mia auto x fare parcheggiare lui, ho chiamato il 113 e gli ho fatto querela, nonostante ci sono le registrazioni del supermercato, ( il commissariato) dopo un anno mi a revocata la licenza di caccia e mi hanno sequestrato le armi, nonostante mi ha preso a pugni e non ho fatto nessuna reazione, ( purtroppo vivo con una pensione di mille, e 80 € al mese siamo in tre io, mia moglie e mio figlio, non posso permettermi di fare ricorso al TAR, non so se si puo’ avere fiducia vista la situazione ?