Gli era stato negato il porto d’armi a causa di precedenti contrasti familiari connessi a questioni di eredità: la Prefettura accoglie ricorso e capovolge decisione della Questura. Tutto parte dalla revoca della licenza di porto di fucile per uso caccia , a T.R., giovane di Raffadali (provincia di Agrigento). Un provvedimento che scaturiva, secondo gli organi di polizia, dai problemi familiari del giovane all’interno del proprio nucleo familiare legati a questioni di eredità. L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppina Gangi, è riuscito però a provare che non avesse alcuna questione personale con i parenti e anzi, fosse addirittura residente in un luogo diverso da quello dei parenti e avesse comunque con questi buoni rapporti.
La Prefettura, preso atto anche del fatto che il giovane non ha frequentazioni controindicate e ha sempre avuto una buona condotta, ha disposto l’annullamento del decreto di revoca del Questore di Agrigento in merito alla licenza di caccia (Agrigento Notizie).
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Problema sanitario No, non è un consiglio per la stagione di caccia appena cominciata, anche se riguarda comunque la nostra attività. Sono stati riscontrati in alcune province del Veneto casi di Mixomatosi della lepre. Segnalazioni rapide Questo NON comporta automaticamente...
Gestione della fauna Federcaccia è coinvolta nella gestione della fauna e dell’attività venatoria a vari livelli, regionale, nazionale ed europeo. In tutti questi contesti sono fondamentali i dati di prelievo e l’affidabilità di questi. Sistema di monitoraggio Come ricordato dalla...
Tre parole fondamentali Il 16 settembre, Fondazione UNA è stata a Bressanone (Bolzano), presso lo Studio Teologico Accademico, per l’evento di presentazione del libro “Deontologia della caccia” di Markus Moling, moderato da Marina Berlinghieri, Responsabile Relazioni Istituzionali della stessa Fondazione....
Due date esaminate e un'altra in stand-by Nel corso della giornata di ieri, giovedì 17 settembre 2026, il Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna ha deciso di sospendere in parte il calendario venatorio 2026-2027 dell'isola. Nel dettaglio, i giudici hanno bloccato...
ATC e aree di rispetto Anche quest’anno la Regione Emilia-Romagna ha emanato un bando per sostenere i proprietari o conduttori per l’utilizzo dei fondi rustici messi a disposizione dell’esercizio dell’attività venatoria dei fondi inclusi negli Ambiti Territoriali di Caccia, nelle...
Ricerca scientifica L’apertura generale della caccia è alle porte, Federcaccia chiede a tutti i cacciatori di collaborare alla ricerca scientifica consegnando gli anelli o inviando i dati presenti sull’anello degli uccelli abbattuti che siano appunto inanellati. Le specie principali Alcune...
Una nuova stagione alle porte Sono già 13.231 i cacciatori residenti nelle Marche che hanno ritirato il tesserino venatorio per la stagione 2026-2027. Il dato, aggiornato alla data odierna, è ancora provvisorio, poiché finora si sono svolte soltanto le giornate...
Campagna anticaccia Anche i quotidiani più prestigiosi del nostro paese stanno dando spazio a un sondaggio condotto dalla Fondazione Capellino, ben nota ai cacciatori per la sua campagna contro l’attività venatoria che ha destato più di una perplessità. Sono stati...
Tutele da rafforzare "Rafforzare la tutela di chi viene denigrato per attività lecite o per la propria appartenenza ad associazioni e gruppi legalmente costituiti, anche quando le offese vengono diffuse online e anche dopo la morte: è questo l’obiettivo della...
Invito al confronto Un intervento ampio e ricco di aperture quello del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani a Donoratico, che ha accolto l’invito al confronto rivolto dal mondo venatorio e ha spiegato la scelta di mantenere, in questa fase,...
Salve l’anno scorso (2020) a febbraio , sono stato aggredito alle spalle da una persona perche’ voleva che io spostassi la mia auto x fare parcheggiare lui, ho chiamato il 113 e gli ho fatto querela, nonostante ci sono le registrazioni del supermercato, ( il commissariato) dopo un anno mi a revocata la licenza di caccia e mi hanno sequestrato le armi, nonostante mi ha preso a pugni e non ho fatto nessuna reazione, ( purtroppo vivo con una pensione di mille, e 80 € al mese siamo in tre io, mia moglie e mio figlio, non posso permettermi di fare ricorso al TAR, non so se si puo’ avere fiducia vista la situazione ?
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy
Salve l’anno scorso (2020) a febbraio , sono stato aggredito alle spalle da una persona perche’ voleva che io spostassi la mia auto x fare parcheggiare lui, ho chiamato il 113 e gli ho fatto querela, nonostante ci sono le registrazioni del supermercato, ( il commissariato) dopo un anno mi a revocata la licenza di caccia e mi hanno sequestrato le armi, nonostante mi ha preso a pugni e non ho fatto nessuna reazione, ( purtroppo vivo con una pensione di mille, e 80 € al mese siamo in tre io, mia moglie e mio figlio, non posso permettermi di fare ricorso al TAR, non so se si puo’ avere fiducia vista la situazione ?