Gli era stato negato il porto d’armi a causa di precedenti contrasti familiari connessi a questioni di eredità: la Prefettura accoglie ricorso e capovolge decisione della Questura. Tutto parte dalla revoca della licenza di porto di fucile per uso caccia , a T.R., giovane di Raffadali (provincia di Agrigento). Un provvedimento che scaturiva, secondo gli organi di polizia, dai problemi familiari del giovane all’interno del proprio nucleo familiare legati a questioni di eredità. L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppina Gangi, è riuscito però a provare che non avesse alcuna questione personale con i parenti e anzi, fosse addirittura residente in un luogo diverso da quello dei parenti e avesse comunque con questi buoni rapporti.
La Prefettura, preso atto anche del fatto che il giovane non ha frequentazioni controindicate e ha sempre avuto una buona condotta, ha disposto l’annullamento del decreto di revoca del Questore di Agrigento in merito alla licenza di caccia (Agrigento Notizie).
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
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