La classifica maschile
Il cielo è azzurro sopra Almaty. In Kazakistan i nostri portabandiera fanno un figurone nella gara di Skeet della Coppa del Mondo ISSF, con un bottino di due medaglie, una d’oro e una di bronzo. Protagonisti assoluti Gabriele Rossetti e Martina Bartolomei. Per quel che riguarda Rossetti, l’atleta toscano ha letteralmente dominato la sua prova, partendo da un promettente 124/125 relativo alle qualificazioni, prima dell’impressionante 35/36 nella finale che ha visto prevalere il campione olimpico davanti alla Germania e al Giappone. Rossetti ha anche registrato il nuovo record del mondo.
Riscatto doveva essere e riscatto è stato
Queste le impressioni raccolte a fine gara dalla FITAV: “Devo dire che, dopo un enorme lavoro che ho fatto dallo scorso inverno, ho cambiato un pochino di cose tecniche, pensando già a Los Angeles. Mi sono voluto rimettere in gioco cercando di modificare il modificabile e di migliorare il migliorabile. Ecco, ho lavorato su alcuni dettagli e, dopo la prima Coppa del Mondo di quest’anno in cui ci sono state delle difficoltà, volevo subito riscattarmi. Avevo bisogno di questa vittoria, era troppo tempo che non la ottenevo“.
Lo sprint decisivo
Splendida anche la gara di Marina Bartolomei (Aeronautica Militare) che dopo il 119/125 delle qualificazioni, ha inanellato la serie giusta in finale centrando il bronzo con un complessivo 27/32. L’oro è andato all’atleta di casa, Assem Orynbay (33/36), seguita dalla cinese Yiting Jiang (30/36). Anche in questo caso, l’emozione è stata inevitabile nel commento a caldo dell’atleta aretina: “È la mia prima medaglia in una Coppa del Mondo e sono felicissima di averla conquistata. Dopo la delusione personale dell’esperienza Olimpica a Parigi 2024 ci ho messo un po’ di tempo a ritrovare il giusto ritmo, ma non ho mai mollato. Questa medaglia mi ripaga dei tanti sacrifici e del lavoro fatto quotidianamente. Si, sono davvero molto contenta e questa medaglia me la dedico tutta“.




































