Ideologia anti-caccia
Sulla questione valichi montani in Lombardia e sul ricorso della LAC bocciato dal TAR è intervenuta l’onorevole Barbara Mazzali (Forza Italia). Queste le parole dell’ex assessore regionale: “L’ideologia anti-caccia si scontra con la realtà del diritto. Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 02175/2026, ha respinto l’ennesimo tentativo della L.A.C. (Lega per l’Abolizione della Caccia) di bloccare l’attività venatoria nella nostra regione“.
La legalità ha vinto
“LAC voleva annullare le delibere regionali che permettono la caccia su gran parte dei valichi montani, pretendendo di imporre divieti assoluti su ben 475 siti. Volevano far passare come “nulli” degli atti che invece applicano correttamente la nuova Legge Nazionale n. 131/2025. La realtà è che l’ideologia animata da un profondo odio verso la caccia e i cacciatori è stata sconfitta dalla legalità! Basta con i ricorsi a tappeto!“.
Buon senso
“Mentre la L.A.C. continua a inondare i tribunali di ricorsi (spesso infondati, come dimostra l’esito odierno), la Regione Lombardia dimostra di saper muoversi nel solco della legalità e del buon senso. È tempo che la L.A.C. inizi a rifondere seriamente le spese giudiziarie agli enti pubblici e alle Associazioni Venatorie. Non è più accettabile che la collettività e i cacciatori debbano farsi carico dei costi legali per difendersi da attacchi ideologici sistematici che finiscono nel nulla. Sebbene in questo caso le spese siano state compensate, il principio resta: chi promuove azioni legali pretestuose deve risponderne economicamente. Ringrazio tutte le associazioni venatorie che hanno contribuito a questo risultato“.
































