Uno scenario che cambia
È uno scenario completamente nuovo quello che si sta aprendo per la morte di Lucia Tognela, la 59enne che ha perso la vita la scorsa settimana a Trivigno, in Valtellina. L’autopsia e le verifiche sul posto hanno fatto ipotizzare anche l’aggressione di altri animali, oltre ai cani che erano stati additati inizialmente. Il decesso è sopraggiunto a causa di uno shock emorragico, ma gli interrogativi non mancano.
Fuga e impatto
Diversi elementi sarebbero compatibili con l’attacco da parte di un orso bruno. In particolare, non convincono due ematomi sulle spalle che suggerirebbero una fuga terminata con una caduta, oltre a 3 ferite sulla coscia destra che coinciderebbero con gli artigli del mammifero. Tra l’altro, la vittima avrebbe subito l’asportazione totale del cuoio capelluto, lesione coerente più con un orso che con dei cani.
Le misure da attivare
Nelle settimane che hanno preceduto la tragedia in quella zona del Valtellina era stata stimata la presenza di un’orsa con due cuccioli. Se venisse confermata questa ricostruzione, bisognerebbe attivare le misure di allerta e prevenzione per evitare che il plantigrado entri in contatto con altre persone.



































