“A fronte delle limitazioni imposte dalla crisi epidemiologica da covid-19 che ha impedito la piena fruizione della licenza di porto d’armi ad uso caccia e ad uso sportivo nell’anno 2020, ho presentato e fatto approvare un Ordine del Giorno che chiede al Governo di valutare l’opportunità di restituire almeno il 50% della tassa di concessione governativa pagata quest’anno e di decurtare almeno del 40% la medesima tassa per gli anni 2021 e 2022 a titolo indennitario nei confronti dei titolari delle licenze di porto d’armi”. E’ quanto dichiara l’onorevole Maria Cristina Caretta, deputata di Fratelli d’Italia.
“Visto quanto accaduto in questi mesi e visti i molteplici esborsi di denaro ai quali annualmente Cacciatori e tiratori sportivi sono tenuti – continua Caretta – , è doveroso che il governo venga incontro alla categoria che in questo lungo periodo non ha potuto esercitare l’attività per la quale aveva anticipatamente pagato, così come previsto dalla legge nazionale”
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
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