Messaggi identici
Riportiamo di seguito l’ultimo post social dell’onorevole Maria Cristina Caretta, deputata di Fratelli d’Italia: “Da mesi la mia casella di posta elettronica viene intasata ogni giorno da migliaia di messaggi identici per bloccare la Proposta di Legge di modifica alla 157/92. Un continuo e sistematico copia e incolla orchestrato per fare pressione, ma del tutto privo di un reale confronto di merito“.
Intasamento digitale
Caretta è stata molto chiara nella sua sottolineatura: “Ricevere messaggi precompilati in serie non è un dialogo democratico: è un intasamento digitale che rischia di sconfinare nel vero e proprio stalking istituzionale. La conseguenza più grave? Questo flusso continuo rischia di far affondare ed eclissare le richieste reali, i problemi urgenti e le istanze fondamentali che le persone e i territori ci inviano ogni giorno e a cui abbiamo il dovere di dare risposta“.
Una riforma necessaria
Poi un messaggio a chi si oppone alla riforma: “La Legge 157/92 ha ormai più di 30 anni: il territorio, la fauna e le esigenze di gestione ambientale sono profondamente cambiati rispetto al passato. Chi si oppone alla sua modifica non porta argomentazioni scientifiche, ma si limita a inviare slogan preconfezionati senza spiegare perché una legge di oltre tre decenni fa debba rimanere immutata di fronte alle sfide di oggi“.
Ci vuole rispetto
Caretta ha infine aggiunto: “Il confronto politico richiede rispetto, dati alla mano e analisi scientifiche, non campagne d’invio massivo che intasano i server senza portare alcun contributo costruttivo. Se pensano di fermarci in questo modo, continuino pure a perdere tempo. Noi abbiamo cose ben più importanti e serie da fare, e continuiamo a lavorare con dati reali per aggiornare la normativa e garantire una gestione del territorio moderna ed efficace“.
































