Federcaccia Toscana: a Pescia, la caccia a scuola e in tavola

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Federcaccia Toscana - Associazione VenatoriaFedercaccia Toscana: a Pescia, la caccia a scuola e in tavola; concluso il ciclo di lezioni su gestione degli ungulati e della piccola fauna stanziale.

Un pranzo finale affidato alle mani sapienti dello chef pluristellato Igles Corelli ha degnamente concluso l’avventura che ha visto protagonisti studenti e docenti dell’Istituito Agrario di Pescia Dionisio Anzilotti, la Federcaccia toscana assieme a quella pistoiese e pesciatina, i tecnici faunistici dell’associazione Unifauna, dottori agronomi specializzati in gestione faunistica e i docenti della Facoltà di Agraria di Firenze. La caccia era stata al centro di un ciclo di lezioni sui temi della gestione degli ungulati e della piccola fauna stanziale con visita finale in strutture di riproduzione e di ripopolamento gestite dall’Associazione. Cento e più anni per l’Istituto Agrario intitolato al grande giurista Dionisio Anzilotti e per la Federcaccia, che proprio qui a Pescia aveva festeggiato nel 2000 il compleanno: l’intesa è stata immediata e totale.

“La caccia in Toscana è cultura e contributo al mantenimento e allo sviluppo della biodiversità ed è legata con mille fili al territorio ed alla società rurale” ha spiegato il presidente di Federcaccia Toscana, Moreno Periccioli, nel ringraziare per l’accoglienza riservata alla proposta dell’Associazione, affidando ai numeri il compito di avvalorare questa tesi: “Dodici milioni di euro per la gestione faunistica, 500.000 ore lavorative che i nostri volontari mettono a disposizione lungo il corso dell’anno dicono cosa sia oggi la caccia in Toscana e come essa possa rappresentare una grande opportunità per il territorio.”.

Giuliano Incerpi, presidente onorario della sezione Giacomo Puccini della Federcaccia pesciatina ha parlato di modulo “replicabile”, valorizzando le risorse formative di cui dispone l’Associazione, mentre la Preside Siriana Becattini ha definito la caccia “presidio per il territorio e opportunità” esprimendo apprezzamento per il buon esito dell’iniziativa.

I 90.000 cinghiali e i più di 40.000 caprioli prelevati in Toscana suggeriscono anche possibili percorsi didattici e, ancora una volta, possibili opportunità di impiego: lo ha ricordato il presidente nazionale di Federcaccia Gian Luca Dall’Olio, presente a Pescia a sottolineare la rilevanza dell’iniziativa. Presenti in sala tra altri la presidente della provincia di Pistoia Federica Fratoni e l’assessore Rino Fragai, i presidenti di Federcaccia Pistoia Giovanni Pratesi e Pescia Luciano Nardini e Franco Polidori presidente dell’ARGA l’associazione che raggruppa i giornalisti specializzati nell’informazione dei settori agricoltura, alimentazione, ambiente.

A servire in tavola i piatti nati dalla creatività di Igles Corelli i ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Montecatini: legati, come ha ricordato il loro preside Riccardo Monti, ai colleghi dell’Istituto Agrario da amicizia e da un ragionamento di filiera corta.

Firenze, 13 maggio 2014

Federcaccia Toscana

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