Una replica più che dovuta
Replicare agli animal-ambientalisti, di questi tempi, non è mai abbastanza. Lo sa bene Giulia Sottoriva, presidente di CONFAVI (Confederazione Delle Associazioni Venatorie Italiane) che ha diffuso un nuovo video online per controbattere alle tesi fin troppo in voga in determinati ambienti.
Animalisti da salotto
Queste le sue ultime riflessioni: “Ehi cacciatori, ci rivolgiamo a voi, indipendentemente dalla vostra età o appartenenza associativa. Quanti di voi hanno preso la passione dell’attività venatoria dal proprio papà, dalla propria mamma o dai propri nonni? Quanti di voi sono riusciti a trasmettere questa splendida passione ai propri figli o ai propri nipoti? Quanti di voi invogliano i giovani ad andare a caccia? Sapete perché vi facciamo tutte queste domande? Perché quei 4 animalisti da salotto vorrebbero farci credere che andare a caccia è una cosa negativa e che chi pratica questa attività si dovrebbe vergognare”.
Una passione che nasce da bambini
Poi la presa di posizione, netta come non mai: “Non date retta a queste pu**anate. I cacciatori sono cittadini di Serie A dalla fedina penale perfettamente pulita. I cacciatori sono costantemente immersi nella natura e conoscono perfettamente le tecniche di gestione della fauna selvatica e di tutela degli habitat naturali. La caccia ha una grande valenza di natura sociale perché crea aggregazione tra diverse generazioni, tutte accomunate dalla stessa grande passione. La caccia crea le stesse intense emozioni a chi ha 8 anni e a chi ne ha 80. Vi porto la mia esperienza personale: ho preso questa passione fin da piccola accompagnando mio papà mentre andava a caccia. Fatelo anche voi, fatevi accompagnare dai vostri figli e dai vostri nipoti. Siate orgogliosi di essere cacciatori perché abbiamo il privilegio di poter esercitare la passione più bella e sana al mondo”.





































