Leoni da tastiera
Tramite i propri profili social, Giulia Sottoriva, numero uno di CONFAVI (Confederazione Delle Associazioni Venatorie Italiane), ha voluto replicare ai ben noti (tristemente) leoni da tastiera. Un fenomeno che purtroppo dilaga da quando esistono i social network, una vera e propria piaga.
Grande dispiacere
Queste le sue parole: “Tutti pacifisti e poi basta una tastiera ed uno schermo per scrivere le peggiori offese verso le persone che la pensano diversamente da loro. Persone che augurano morte, che esultano quando si verificano incidenti o addirittura sperano che questi avvengano. La verità? È che sono molto dispiaciuta per loro. Non saranno sicuramente le loro inutili offese o le loro minacce dovute ad una grande frustrazione che vivono ad impedire l’espressione del nostro pensiero“.
Il precedente
Lo scorso giugno proprio Sottoriva aveva replicato in maniera magistrale a una serie di insulti infamanti ricevuti. In quel caso, questa fu la pronta risposta: “Il mondo è bello perché è vario, partendo dal presupposto che tutte le opinioni meritano rispetto, anche quelle non condivisibili. Chi predica la pace, dovrebbe essere in grado anche di praticarla. A questi soggetti il cui livello di intelligenza si commenta da solo, ribadisco che sono orgogliosamente cacciatrice, cittadina di Serie A dalla fedina penale perfettamente pulita. Sarei curiosa di vedere se chi mi critica può vantare di tali caratteristiche”.



































