La somma stanziata
Con la Deliberazione n. 690 del 7 luglio 2026, la Giunta Regionale del Veneto ha disposto l’assegnazione delle risorse destinate al ristoro dei danni causati dalla fauna selvatica all’agricoltura nelle aree a gestione programmata della caccia per l’annualità 2026. Il provvedimento completa la programmazione annuale prevista dalla convenzione tra la Regione e l’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), affiancandosi ai bandi già approvati in precedenza per la prevenzione dei danni e per l’acquacoltura. La somma stanziata per questa specifica linea di intervento ammonta a complessivi 435.000,00 euro a valere sul capitolo del bilancio regionale dedicato.
Aliquote contributive
I fondi sono destinati a coprire le istanze di indennizzo relative ai danni verificatisi nel periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 30 giugno 2026. L’istruttoria, la concessione e la liquidazione dei contributi sono affidate ad AVEPA. Le aliquote contributive massime applicabili prevedono la copertura del 90% del danno stimato per la quota fino a 2.500,00 euro e del 60% per la parte eccedente tale soglia, entro il limite massimo complessivo di 50.000,00 euro per beneficiario, in conformità con la normativa europea sul regime “de minimis” in agricoltura. Qualora l’ammontare delle domande ammissibili superi lo stanziamento, gli importi spettanti potranno essere ridotti proporzionalmente.
Eventuali economie non usate
Alla cifra attualmente stanziata potranno aggiungersi eventuali economie non utilizzate derivanti dai passati esercizi, oltre a ulteriori integrazioni che si rendessero disponibili a seguito di future variazioni di bilancio nel corso del 2026. La responsabilità dell’esecuzione dell’atto e dei successivi trasferimenti finanziari verso AVEPA è in capo alla Direzione Foreste, Programmazione e Gestione faunistico-venatoria (fonte: Coldiretti Verona).



































