Sono due i rispettivi incidenti di caccia in questa domenica di dicembre. Ad Alà dei Sardi (OT) a perdere la vita è un cacciatore di 65 anni colpito da una fucilata esplosa da un compagno di caccia. Ad Orosei secondo incidente di caccia, un uomo di 40 anni è rimasto ferito gravemente ad una gampa da una palla per caccia al cinghiale.
Domenica infernale per la caccia in Sardegna: Giuseppe Nieddu, cacciatore di 65 anni originario di Monti (SS) è morto durante una battuta di caccia. L’uomo, pensionato, si trovava in compagnia della propria squadra di caccia del paese, quando durante una battuta al cinghiale in località Su Frassu, Giuseppe Nieddu è stato colpito da una fucilata, al momento le cause sono ancora da accertare.
I soccorritori, che con non poca difficoltà dopo aver raggiunto la zona impervia, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo, molto conosciuto a Monti dove per tutta la vita ha lavorato nella Cantina sociale. Sul posto gli agenti del Corpo Forestale ed i carabinieri di Ozieri, Pattada e Alà per i rilievi di rito.
Il secondo incidente di caccia è avvenuto ad Orosei (NU), ove un quarantenne della cittadina baroniese è rimasto gravemente ferito a una gamba durante una battuta in località Petru Sardu. Il cacciatore ferito sarebbe stato raggiunto da un colpo a palla esploso da un compagno di battuta di caccia al cinghiale. Al momento non si conosce ancora la dinamica dell’incidente che è al vaglio degli inquirenti che stanno lavorando per ricostruire quanto accaduto, i rilievi sono a cura della Comando Compagnia Carabinieri di Siniscola. Sul posto, un luogo impervio difficile da raggiungere, è intervenuto l’elicottero del 118 che lo ha trasportato nell’ospedale San Francesco di Nuoro ove al momento la prognosi permane riservata.
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