Una app in grado di monitorare i danni originati dai cinghiali alle colture bellunesi, ma capace anche di semplificare la procedura autorizzativa dei cacciatori-controllori nella loro attività di selezione. All’applicazione stanno lavorando Provincia di Belluno, insieme con Istituto zooprofilattico delle tre Venezie e Regione Veneto. «Si tratta di una novità assoluta», precisa il consigliere provinciale con delega a caccia e pesca Franco De Bon, «sarà molto utile all’azione di controllo da parte di quei cacciatori che, opportunamente formati, sono titolati al prelievo dei cinghiali» (Corriere Alpi).
Livelli record Lo scorso anno l’UE ha effettuato attività di sorveglianza della PSA a livelli record, analizzando oltre 518 000 campioni prelevati da suini domestici e 618 000 campioni prelevati da cinghiali selvatici. Grazie a misure di sorveglianza passiva è...
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