Passaggio occasionale?
Riportiamo di seguito la nota del Parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, area verde che sorge in quel di Merate (Monza-Brianza): “Si segnala che si sono verificate nei giorni scorsi nel territorio del Parco alcune predazioni di ovicaprini da parte di un probabile esemplare di lupo. Gli episodi sono probabilmente riconducibili al passaggio occasionale di un singolo esemplare in dispersione, una fase naturale del ciclo biologico del lupo e che si verifica prevalentemente tra la fine dell’autunno e i mesi invernali”.
Consigli per gli allevatori
“È stato già raccomandato agli allevatori di mettere al sicuro il bestiame, in particolare durante le ore notturne. Ricordiamo che il lupo, indicatore della biodiversità del Parco, svolge prevalente vita notturna e tende solitamente a non avvicinarsi agli uomini e ai centri abitati”.
Comportamenti corretti
“Cogliamo l’occasione per ricordare alla cittadinanza l’importanza di adottare comportamenti corretti in caso di avvistamento di lupi e più in generale di fauna selvatica:
• non tentare di avvicinarsi o seguire l’animale; se l’avvistamento avviene in auto, accostare e attendere che l’animale si allontani o attraversi;
• evitare che i sacchi della spazzatura siano facilmente accessibili alla fauna selvatica;
• non somministrare cibo ad animali domestici o selvatici all’esterno;
• tenere i cani al guinzaglio in tutto il territorio del Parco, come da normativa vigente;
• custodire gli animali domestici in aree ben chiuse o all’interno delle abitazioni durante le ore notturne”.




































